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Frisenda ok, Caleri e Fiasconi quasi
Francesco Loi
Una telefonata dopo l' altra. Cellulare bollente. Il nuovo direttore sportivo Vincenzo Minguzzi, 53 anni, originario di Russi (Ravenna), entra all'Arena a mezzogiorno in punto. Completo bianco, valigetta in mano e la presentazione ufficiale come una parentesi
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PISA. Una telefonata dopo l' altra. Cellulare bollente. Il nuovo direttore sportivo Vincenzo Minguzzi, 53 anni, originario di Russi (Ravenna), entra all'Arena a mezzogiorno in punto. Completo bianco, valigetta in mano e la presentazione ufficiale come una parentesi. Prima e dopo l'immersione nel mercato. "Quello degli under in particolare, è in questo ambito che si concentrano ora le mie preoccupazioni", dice il dirigente mandato personalmente da Piero Camilli, cinque stagioni fianco a fianco nel Grosseto della scalata storica e adesso il compito di ripetere il tutto con la carta carbone a Pisa. Minguzzi è già dentro le cose nerazzurre, sa cosa serve a Paolo Indiani "per costruire - dice - una squadra che con la serie D c'entri fino ad un certo punto".
GLI OVER. "Sugli esperti so che è una questione di tempo. Negli ultimi giorni di mercato si sbloccheranno tante situazioni", afferma Minguzzi: il 31 agosto chiudono le liste per le società professionistiche, mentre in D ci sarà un'altra quindicina di giorni utili. E allora sarà più semplice far svincolare qualche big, "adesso ancora intenzionato a conquistarsi categorie più alte". Per gli over si cerca di mettere quanto prima a disposizione dell'allenatore l'ossatura desiderata. Macelloni e Fiasconi dietro, Vagnati e Caleri nel mezzo, un paio di punte. Macelloni e Vagnati ci sono. Per Caleri si chiuderà la prossima settimana, quando avrà rescisso con il Gubbio. Per Fiasconi, legato al Perugia, serve pazienza. "Ma arriveranno", garantisce Minguzzi.
LE PUNTE. Seconda casella riempita in attacco. Dopo Francesconi (da impiegare "alla Altafini") ecco Salvatorino Frisenda, classe 1979, 30 gol in C2 con l'Igea Virtus tra 2005 e 2007. Punta piccola e rapida, in allenamento ha convinto tutti, anche che l'infortunio di Catanzaro è alle spalle. Minguzzi conferma: "E' uno degli attaccanti che daremo a Indiani. Rapido, buone qualità, ha dimostrato di saper arrivare in doppia cifra anche in categorie superiori". Manca ancora una punta over. Emiliano Frediani, classe 1976, "non credo sia in uscita dal Figline", dice il ds. Possibile una sorpresa, che non sarà né Graziani né Ferrari.
GLI UNDER. "Sui ragazzi ammetto di essere preoccupato: non mollo, ma si rischia di pagare il ritardo. Chi ha i giovani bravi ha già i tre quarti di squadra fatti". Il diesse cerca tra i club professionisti: ne vuole 5-6 di quel livello. Per ora l'Empoli ha bloccato Guitto, classe 1991, super nelle amichevoli. In lista anche Manuel Nocciolini (Fiorentina). "Poi c'è un giocatore di B che ha fatto 2 gol in amichevole e ora mi creano difficoltà. Ma non ho perso le speranze di averlo, continuo ad inseguire le prime scelte". Possibile novità tra i portieri: Ivan Lanni, classe 1990 della Roma, lo scorso anno nella Primavera del Lecce, ora in orbita Grosseto.
COPPA. Domani alle 16 Pisa-Monteriggioni: chi vince se la vadrà domenica 30 col Ponsacco. Sarà aperta solo la tribuna: parterre 5 euro, superiore 10 euro.
GLI OVER. "Sugli esperti so che è una questione di tempo. Negli ultimi giorni di mercato si sbloccheranno tante situazioni", afferma Minguzzi: il 31 agosto chiudono le liste per le società professionistiche, mentre in D ci sarà un'altra quindicina di giorni utili. E allora sarà più semplice far svincolare qualche big, "adesso ancora intenzionato a conquistarsi categorie più alte". Per gli over si cerca di mettere quanto prima a disposizione dell'allenatore l'ossatura desiderata. Macelloni e Fiasconi dietro, Vagnati e Caleri nel mezzo, un paio di punte. Macelloni e Vagnati ci sono. Per Caleri si chiuderà la prossima settimana, quando avrà rescisso con il Gubbio. Per Fiasconi, legato al Perugia, serve pazienza. "Ma arriveranno", garantisce Minguzzi.
LE PUNTE. Seconda casella riempita in attacco. Dopo Francesconi (da impiegare "alla Altafini") ecco Salvatorino Frisenda, classe 1979, 30 gol in C2 con l'Igea Virtus tra 2005 e 2007. Punta piccola e rapida, in allenamento ha convinto tutti, anche che l'infortunio di Catanzaro è alle spalle. Minguzzi conferma: "E' uno degli attaccanti che daremo a Indiani. Rapido, buone qualità, ha dimostrato di saper arrivare in doppia cifra anche in categorie superiori". Manca ancora una punta over. Emiliano Frediani, classe 1976, "non credo sia in uscita dal Figline", dice il ds. Possibile una sorpresa, che non sarà né Graziani né Ferrari.
GLI UNDER. "Sui ragazzi ammetto di essere preoccupato: non mollo, ma si rischia di pagare il ritardo. Chi ha i giovani bravi ha già i tre quarti di squadra fatti". Il diesse cerca tra i club professionisti: ne vuole 5-6 di quel livello. Per ora l'Empoli ha bloccato Guitto, classe 1991, super nelle amichevoli. In lista anche Manuel Nocciolini (Fiorentina). "Poi c'è un giocatore di B che ha fatto 2 gol in amichevole e ora mi creano difficoltà. Ma non ho perso le speranze di averlo, continuo ad inseguire le prime scelte". Possibile novità tra i portieri: Ivan Lanni, classe 1990 della Roma, lo scorso anno nella Primavera del Lecce, ora in orbita Grosseto.
COPPA. Domani alle 16 Pisa-Monteriggioni: chi vince se la vadrà domenica 30 col Ponsacco. Sarà aperta solo la tribuna: parterre 5 euro, superiore 10 euro.
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