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Pisa

Confermato il probabile arrivo di Toscano in attacco. Il portiere sarà Biagi, il vice allenatore Peruzzi

Mercato, il Pisa vuole fare in fretta

Mercato, il Pisa vuole fare in fretta

Potete facilmente immaginare la gioia dei cronisti sportivi quando, dopo oltre due mesi di vicende angosciose (Ci salveremo? Ci iscriveremo? Ci comprerà qualcuno?) possono tornare a scrivere dei prossimi acquisti e dei preparativi per il prosimo campionato.

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di Antonio Scuglia
PISA. Potete facilmente immaginare la gioia dei cronisti sportivi quando, dopo oltre due mesi di vicende angosciose (Ci salveremo? Ci iscriveremo? Ci comprerà qualcuno?) possono tornare a scrivere dei prossimi acquisti e dei preparativi per il prosimo campionato.
E' solo la serie D invece della B? Chissenefrega. Agli sportivi pisani resterà sempre nel cuore la squadra di Gargani, Lucarelli, Signorini e così via che 14 anni fa vinse il campionato di serie D, non certo gli strapagati Alvarez e soci che fino a poche settimane fa trotterellavano sul prato dell'Arena. E sì che l'honduregno e Gasparetto (due nomi a caso: del secondo perlomeno non si discute l'impegno) guadagnavano complessivamente più di quanto sarà stanziato quest'anno per vincere il campionato.
Serie D doveva essere e serie D sarà. Anche perché l'impegno e il lavoro dei tifosi, di Bottone, di Cava, di Filippeschi e qualcun altro hanno fatto sì che si ripartisse perlomeno dalla quinta serie. Se non avessero passato giorni e notti a cercare di organizzare e cucire rapporti, la serie D ce la saremmo sognata. Ora tocca a Camilli, Battini e Aringhieri fare ripartire la prima squadra di calcio della città, ricompattando anche una tifoseria che qualcuno ha cercato con non encomiabile impegno di dividere in questi ultimi 8-10 giorni. Il primo incontro, l'altro ieri, non è stato felicissimo, ma con la buona volontà si può rimediare.
Ora il Pisa esiste, e questa è la cosa importante. Esiste, come società calcistica, con queste quote: 35% Carlo Battini, 35% Umberto Aringhieri, 20% Piero Camilli, 9% Carla Battini, 1% Andrea Bottone/comitato tifosi. L'organigramma: presidente e amministratore unico Carlo Battini, ds Umberto Aringhieri. I tecnici: allenatore Paolo Indiani, vice Giulio Peruzzi, preparatore atletico Stefano Fiorini, preparatore dei portieri Giuseppe Martino. Il segretario generale sarà Bruno Sabatini, affiancato da un collega in segreteria.
Ed ecco i primi obiettivi di mercato, non ufficiali ma... veri e concreti: i portieri Virio Biagi del 1991, Costa, Bercigli e Corradini (tutti e tre giovanissimi): ne verrà scelto uno, ma il titolare è Biagi, quest'anno alla Massese); i difensori centrali Massimo Macelloni (Cuoiopelli) del 1975, Luca Fiasconi (Perugia) del 1977 e Gianluca Sgarra (Andria, ma ha rescisso) del 1978; i centrocampisti Cristian Scarlato (Pomigliano) del 1983, Samuele Grassi (Mons, Belgio) del 1980; gli attaccanti Gianluca Toscano (Grosseto) del 1984 e Lorenzo Del Rio (Pistoiese) del 1981. Camilli ha confermato l'arrivo di Toscano e di alcuni Primavera, da domani cominceranno ad arrivare i primi annunci ufficiali. I nomi che abbiamo fatto sono tutti noti agli sportivi pisani: Sgarra e Grassi erano già nostri (oltre a Toscano, preso da Petrachi e mandato via da Cinquini), gli altri, a parte Biagi, tutti validi avversari in B, C1 o almeno in C2. In realtà la lista di Indiani è completa: gli altri nomi sono ancora "coperti" perchè sotto contratto con club di serie C. Prossimo appuntamento: con Stefano Sbrana per parlare del settore giovanile. E domenica prossima si partirà per il ritiro. Contrordine per la Coppa Italia: la Figc gradirebbe molto la partecipazione del Pisa. Che storce giustamente la bocca ma probabilmente si adeguerà alla richiesta.
Nella foto: Fiasconi difensore-goleador nel Poggibonsi contro la Fiorentina in C2.

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