Aeroporto di Pisa, ecco il nuovo terminal Arrivi: come cambia il Galilei e quando sarà completato il maxi progetto
Roberto Naldi e Marco Carrai (Toscana Aeroporti): «Il più grande investimento mai realizzato su questo scalo»
PISA. Toscana Aeroporti ha inaugurato oggi, lunedì 12 ottobre, il nuovo terminal Arrivi dell’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa, completando la prima delle tre fasi del più ampio progetto di ampliamento e ristrutturazione dello scalo.
All’evento hanno partecipato il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Pisa Michele Conti, il direttore generale di Enac Fabio Nicolai, il comandante della 46ª Brigata Aerea, Col. Fabio de Michele, il Ceo di Corporación América, Martin Eurnekian, il presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai e l’Amministratore aelegato di Toscana Aeroporti Roberto Naldi.
L’inaugurazione arriva in un anno di forte crescita per il Galilei, spiegano da Toscana Aeroporti, che a settembre ha registrato il miglior settembre della propria storia, con 664 mila passeggeri (+10,6%), superando per la prima volta la soglia dei 5 milioni di passeggeri già nei primi nove mesi dell’anno (+6,6% sul 2025).
Terminal Arrivi di Pisa: 7.100 metri quadrati e pannelli fotovoltaici
Il nuovo edificio si sviluppa su una superficie di 7.100 metri quadrati interamente dedicata agli Arrivi e ospita sul tetto un impianto fotovoltaico da 300 kW. A seguito dell’inaugurazione saranno avviate le attività di collaudo necessarie alla successiva entrata in esercizio del terminal. Una volta completate, gli Arrivi saranno trasferiti nel nuovo edificio, consentendo di avviare la riconversione dell’attuale terminal, progressivamente destinato alle sole Partenze, e di separare così i flussi dei passeggeri in arrivo e in partenza.
La seconda fase: ristrutturazione dell’attuale terminal Arrivi
La seconda fase prevede la ristrutturazione dell’attuale terminal Arrivi, circa 6.700 metri quadrati al piano terra, resa possibile dal trasferimento degli Arrivi nel nuovo edificio, e di ulteriori 1.580 metri quadrati al primo piano. Al termine dell’intervento, questi spazi saranno destinati alle operazioni di Partenza.
La terza fase: lavori nell’area Partenze
La terza e ultima fase riguarderà invece la ristrutturazione dell’attuale terminal Partenze, circa 3.680 metri quadrati al piano terra. Contestualmente, al primo piano verrà eliminato l’attuale settore dedicato al controllo passaporti, consentendo di ampliare la hall di imbarco Extra Schengen. Al termine dei lavori, le aree interessate dalle fasi 2 e 3 saranno unite in un unico spazio dedicato alle Partenze, completamente separato dal nuovo terminal Arrivi.
Aeroporto Galilei, area imbarchi raddoppiata e capacità fino a 7 milioni di passeggeri
Al termine dell’intervento, l’area d’imbarco passerà dagli attuali 3.150 metri quadrati a oltre 6.500, mentre la superficie complessiva del terminal raggiungerà circa 50.600 metri quadrati, il 28% in più rispetto alla configurazione precedente. La capacità sarà compresa tra 6 e 7 milioni di passeggeri l’anno. Il progetto prevede inoltre nuovi spazi food & retail e interventi dedicati a digitalizzazione, comfort e sostenibilità.
Complessivamente, il programma di ampliamento e ristrutturazione del Galilei prevede un investimento di 80 milioni di euro, interamente finanziato da Toscana Aeroporti, il più importante mai realizzato sullo scalo pisano.
Il progetto proseguirà ora con le ulteriori fasi fino al completamento dei lavori entro il 2028.
Toscana Aeroporti: «Il più grande investimento mai realizzato sul Galilei»
«Con l’inaugurazione del nuovo terminal Arrivi compiamo il primo passo di un progetto che cambierà progressivamente il volto del Galilei», dichiara Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti. «Parliamo del più grande investimento mai realizzato sull’aeroporto di Pisa, interamente finanziato da Toscana Aeroporti cui si aggiungono gli oltre 130 milioni di euro di contributi in marketing support erogati negli ultimi 10 anni per sostenere il traffico dello scalo. Un impegno che non significa soltanto aumentare gli spazi, ma ripensare l’organizzazione del terminal, separando i flussi di Arrivi e Partenze e migliorando l’operatività e l’esperienza dei passeggeri. Lo facciamo mentre Pisa continua a crescere e raggiunge nuovi record di traffico, per mettere lo scalo nelle condizioni di sostenere questa crescita anche nei prossimi anni».
«Quello che inauguriamo oggi è un investimento strategico per Pisa e per l’intero sistema aeroportuale toscano», dice Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti. «Un sistema che nei primi nove mesi del 2026 ha superato per la prima volta gli 8 milioni di passeggeri e che continua a crescere grazie alla forza dei suoi due aeroporti. Questo nuovo terminal conferma concretamente il nostro impegno sul Galilei e sul suo sviluppo futuro».
Lavori al Galilei, aeroporto sempre operativo durante il cantiere
Il progetto è stato realizzato mantenendo la piena operatività dello scalo durante le attività di cantiere. Dopo l’approvazione definitiva del Masterplan nel 2019 e il rallentamento imposto dalla pandemia, nel 2022 sono state avviate le opere propedeutiche e nel 2024, con l’approvazione del progetto esecutivo, è entrata nel vivo la realizzazione del nuovo edificio.
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