Pisa, invasione di vespe mammut in centro: arrivano i vigili del fuoco – Chiuso un tratto di strada
La vespa mammut è infatti “protetta” in alcune zone dell’Europa in quanto svolge un ruolo ecologico fondamentale proprio per le sue grandi dimensioni e per essere considerato uno tra i più importati insetti impollinatori
PISA. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di domenica 17 maggio, quando alcuni passanti, diretti alla tradizionale “Fiera di Sant’Ubaldo”, si sono trovati improvvisamente circondati da decine di vespe. E non semplici vespe, ma quelle che pochi minuti dopo i vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno identificato come “vespe mammut”.
Una specie imponente ma non pericolosa
Una specie, ritenuta la più grande in Europa e riconoscibile da quattro evidenti macchie gialle sul dorso, non aggressiva e non pericolosa per l’uomo (solitamente punge solo se afferrata con le mani e, in ogni caso, il suo veleno è molto blando e non costituisce quindi un pericolo per l’uomo), ma che a causa delle sue dimensioni può incutere timore.
L’intervento dei vigili del fuoco
Scambiate dai passanti per calabroni, sono stati allertati i vigili del fuoco che, giunti poco dopo sul posto, hanno verificato la non pericolosità dell’insolita presenza, ma hanno preferito interdire l’area – a poca distanza dalla chiesa di San Michele degli Scalzi – per prevenire eventuali allarmismi, ma anche per proteggere gli insetti.
Il ruolo ecologico della vespa mammut
La vespa mammut è infatti “protetta” in alcune zone dell’Europa in quanto svolge un ruolo ecologico fondamentale proprio per le sue grandi dimensioni e per essere considerato uno tra i più importati insetti impollinatori. L’intervento dei vigili del fuoco ha destato molta curiosità tra i passanti. In decine si sono affollati davanti all’area interdetta per osservare quell’insolita presenza che, per alcune decine di minuti, ha monopolizzato l’attenzione.
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