Il Tirreno

Pisa

Delizie da gustare

Un pecorino in una grotta del ‘700: così sboccia il Roncione, la delizia di Busti premiata dall’Accademia della Cucina

di Redazione web

	Il pecorino e Stefano Busti con il premio 
Il pecorino e Stefano Busti con il premio 

La premiazione ha avuto luogo nel corso di una conviviale molto partecipata che si è tenuta al Ristorante La Buca

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L’Accademia Italiana della Cucina ha assegnato a Stefano Busti, titolare Caseificio Busti di Acciaiolo, il prestigioso "Premio Dino Villani" che viene conferito al produttore locale che si sia distinto nella lavorazione artigianale di un prodotto alimentare di rilevante e specifica qualità organolettica, lavorato con ingredienti nazionali tracciabili e di prima qualità.

Il Pecorino Roncione a latte crudo

Massimo Messina, Delegato di Pisa, ha spiegato che il premio, nell'annata in cui era Delegato Enrico Bonari e Segretario Marina Giannessi, è stato assegnato per la produzione del "Pecorino Roncione a latte crudo" che, dopo una prima maturazione nelle celle del caseificio, viene trasferito nella grotta settecentesca di Roncione, dove completa la stagionatura adagiato su assi di legno e paglia.

La conviviale al Ristorante La Buca

La premiazione ha avuto luogo nel corso di una conviviale molto partecipata che si è tenuta al Ristorante La Buca di Via D'Azeglio, dove lo chef Carmine ha proposto uno squisito menù di pesce offrendo delle freschissime acciughine fritte, a seguire uno straordinario Soufflé di Baccalà e Patate su Crema di Datterini Gialli e Pomodorino Confit, quindi il Risotto ai Frutti di Mare e i Ravioli di Scampi con Bisque di Crostacei, Ombrina Corba Rossa su Crema di Cardoncelli e per concludere una deliziosa Zuppa inglese. La proposta gastronomica dello chef Carmine, unita all'ineccepibile servizio di sala, hanno riscosso un davvero notevole apprezzamento da parte degli Accademici presenti e dei loro ospiti tanto che è stato assegnato un voto decisamente alto, 8,30, di cui non si aveva memoria nei precedenti della Delegazione di Pisa dell'Accademia.

L’ingresso dei nuovi Accademici

La serata ha visto anche l’ingresso di tre nuovi Accademici di alto profilo: il prof Roberto Gianfaldoni noto dermatologo pisano di lungo corso, il notaio Margherita Caccetta, bravissima giovane vincitrice di concorso con studio in Cascina e Pisa e il Prof. Vincenzo Lionetti docente di Anestesia presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e ideatore della "Ristoceutica", nuova disciplina delle scienze dell’alimentazione, oggi insegnata alla Scuola Sant’Anna, all’Università di Siena e all’Università di Bari.

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