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Investimento-truffa da 120mila euro: condannata coppia di pisani – I nomi
La vittima è un uomo di Altopascio che era amico della coppia, in particolare di Gentjan Bullari, compagno di Matilde Lucia Ferrenti
PISA. Si sarebbero fatti consegnare almeno 120mila euro da un risparmiatore con la promessa di un ritorno significativo a livello di interessi. Non solo quei soldi non avrebbero fruttato alcunché, ma alla fine è sparito pure il capitale. Prima denunciati e poi finiti a processo per truffa in concorso, Matilde Lucia Ferrenti, 39 anni e il compagno Gentjan Bullari, 41 anni, entrambi di Pisa, sono stati condannati in Tribunale a Lucca dal giudice Nidia Genovese: Ferrenti alla pena di un anno e 8 mesi oltre al reato di truffa anche per esercizio abusivo della professione di promotore finanziario; un anno per Bullari. Parte civile costituita con lo studio legale Giannotti, mentre gli imputati erano difesi dall’avvocato Maria Luisa Bresciani.
La storia
La storia si svolge dall’aprile 2021 al febbraio 2022. Un amico di Bullari, residente ad Altopascio, viene avvicinato da Bullari che gli prospetta la possibilità di fare un buon investimento. Lo convince a farsi dare, in più occasioni, somme per un totale di 120mila euro. Ogni volta viene invitato a sottoscrivere moduli di investimento dal valore nullo, ma questo non lo sa al momento di firmare un documento che dovrebbe garantire la consegna dei soldi. Passa il tempo e gli interessi non arrivano. Bullari rassicura l’amico che la sua compagna, Ferrenti, è una professionista esperta nella gestione del risparmio e che sa come far crescere gli investimenti. Dalle azioni agli immobili, la donna viene rappresentata come un’operatrice capace di garantire una resa.
Spariti nel nulla
I mesi scorrono, ma anziché vedere qualcosa tornare indietro, l’investitore riceve ulteriore richieste di denaro giustificate come spese necessarie per alimentare le operazioni finanziarie avviate. La documentazione scarseggia, le telefonate per chiedere chiarimenti diventano pressanti, ma prive di risposte. Infine, la sparizione della coppia che alla fine viene denunciata. Da lì in poi ci pensa la Guardia di finanza a ricostruire quello che ieri è diventato una sentenza di condanna.
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