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I numeri

Il Galilei trascina il Pisamover: più passeggeri e utile in aumento

di Francesco Loi

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Gli effetti dell’aeroporto sulla navetta e i parcheggi scambiatori

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PISA. Tornano a crescere gli utenti del Pisamover. E anche gli utili sono in aumento. Questi alcuni degli spunti principali emersi dalla seduta della terza commissione consiliare i cui componenti hanno incontrato ieri responsabili e manager della Pisamover Spa, la società di gestione della navetta automatizzata che collega l’aeroporto con i parcheggi scambiatori e la Stazione Centrale.

I numeri

Lo scorso anno sono stati 1.104.587 gli utenti occasionali. Nel 2024 erano stati 1.045.511, in calo rispetto al 2023 del 2,97% (1.077.511 biglietti staccati). Due anni fa la flessione aveva coinciso con l’aumento del costo del biglietto da 5 a 6,5 euro (corsa singola). Nel 2025 la ripresa del numero degli utenti si lega, come è stato spiegato ai consiglieri comunali, al rialzo dei passeggeri dell’aeroporto Galilei (da 5.547.008 a 5.977.133). In crescita anche gli utenti del servizio combinato parcheggio-shuttle: da 30.296 nel 2024 a 32.248 nel 2025, e da 4.706 a 6.393 gli abbonati park&shuttle. Un dato che conferma il maggior utilizzo degli scambiatori dell’Aurelia e di via di Goletta.

Se il bilancio della società era tornato in attivo nel 2024 (più 471.237 euro) dopo anni di segni meno, le previsioni fornite ieri ai componenti della commissione indicano un utile per l’esercizio 2025 ancora maggiore, ovvero circa 2,7 milioni di euro prima delle imposte. Nella cifra, è stato sottolineato, va comunque considerata una partita straordinaria, quella del recupero di una rata del contributo Covid che era rimasta da riscuotere. Nel 2023 era stata registrata una perdita di 1,168 milioni di euro. Lo scorso anno evidentemente il bilancio ha potuto beneficare sia dell’aumento del costo dei biglietti che del contestuale aumento degli utenti conseguente ai ripetuti record di passeggeri del Galilei.

Gli obiettivi

Un aspetto messo in evidenza durante l’incontro con la commissione è che, contrariamente al passato, ora il bilancio si presenta solido. Questo in effetti era il primo obiettivo dell’operazione della scorsa estate di rifinanziamento del debito attraverso l’emissione di un project bond. «Pisamover guarda al futuro e rafforza la sostenibilità finanziaria della società nel lungo periodo. Un passo strategico che assicura stabilità, efficienza e maggiore accessibilità del servizio per tutta la comunità». Così infatti la società aveva rappresentato il rifinanziamento del debito, completato attraverso un project bond sottoscritto da due investitori istituzionali, Rivage Investment e Samsung Life.

Un passaggio ritenuto essenziale per «garantire stabilità finanziaria di lungo termine e un’ottimizzazione della struttura del progetto». In pratica, mettere più al sicuro da rischi il servizio. Il rifinanziamento è stato realizzato con il supporto dell’azionista di controllo Meridiam, leader internazionale negli investimenti in infrastrutture sostenibili, che ha accompagnato Pisamover durante l’operazione, insieme all’azionista di minoranza Leitner.

Le tariffe

L’altro obiettivo riguardava, e riguarda, le tariffe. «L’operazione – scriveva la Pisamover Spa – rafforza la sostenibilità finanziaria della società a lungo termine, consentendo di introdurre una rimodulazione degli aumenti tariffari previsti nell’arco della concessione, con l’obiettivo di rendere il servizio ancora più accessibile e vicino alle esigenze della comunità». Dunque, contenimento degli aumenti del costo del biglietto, se non proprio riuscire ad abbassare le tariffe. Al proposito una delle slide mostrate ai consiglieri indica che, per effetto dell’operazione di rifinanziamento del debito, è stato possibile applicare fino al termine della concessione una riduzione degli adeguamenti tariffari del costo del biglietto per la corsa singola di 30 centesimi.

Lo shuttle è in servizio tutti i giorni dalle 6 alle 24, mentre dall’1 giugno al 30 settembre il servizio termina alle una di notte. La corsa occasionale (solo andata) costa 6,50 euro. In questi mesi (da ottobre a maggio) la tariffa del parcheggio per le prime 18 ore è di 3,20 euro dal lunedì al sabato e 1,20 euro domenica e festivi, compreso un biglietto per lo shuttle andata/ritorno. Il parcheggio per ogni ora successiva costa 0,30. La società prevede di proseguire campagne per aumentare la conoscenza dei servizi con un budget totale di 50mila euro. L’obiettivo di diffondere la conoscenza del Pisamover in generale ha come target il centro Italia, per la conoscenza dello shuttle il target è l’estero e in particolare il Regno Unito, mentre la promozione del servizio di parcheggio più shuttle è rivolta soprattutto a Toscana, Lazio e Liguria.

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