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Nella notte

Pisa, rubano Atm pieno di soldi ma se lo “dimenticano” in auto e fuggono dai carabinieri

di Redazione Pisa

	L'inseguimento dei carabinieri
L'inseguimento dei carabinieri

La banda entra in azione in piena notte in via Crispi, forza la serranda di un negozio per turisti e scatena un inseguimento fino alla Livornese: l’auto abbandonata rivela la refurtiva ancora intatta

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PISA. Non più solo le casse automatiche delle banche. Nel mirino dei ladri ci sono anche gli Atm dei negozi per turisti, obiettivi spesso più sensibili e meno “protetti”. Lo dimostra ciò che è successo nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 marzo in via Francesco Crispi, dalle parti della stazione di Pisa Centrale, dove intorno all’una una banda di sei persone, arrivate con due auto, ha assaltato il negozio di souvenir Titas sas riuscendo a forzare la serranda abbassata e a portare via la cassa Atm Western Union a disposizione dei turisti per prelievi e cambi moneta. Scattato l’allarme, di lì a poco i carabinieri hanno intercettato i malviventi in fuga, a bordo delle due auto risultate rubate.

La fuga e l’inseguimento

Un inseguimento che però è terminato in via Livornese, dove i ladri sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Fino a quando i militari dell’Arma hanno rintracciato nelle ore successive una delle due auto abbandonata al confine con Stagno, in via Faldo e Lavandone.

Il ritrovamento dell’Atm

All’interno del veicolo i carabinieri hanno trovato l’intera cassa Atm ancora chiusa, lasciata lì dagli autori del furto, che sentitisi messi alle strette dagli uomini in divisa hanno preferito rinunciare alla refurtiva e darsi alla fuga, probabilmente con l’altra macchina con cui hanno agito in via Crispi. Carabinieri al lavoro per risalire ai sei responsabili del colpo non riuscito.

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