Italia
Pisa, direzione dell’Aoup: si fa avanti il nome di Katia Belvedere
Avvocato, è ora direttrice generale dell’Ispro. L’altro nome è quello di Maria Letizia Casani
PISA. È diventata una corsa a due quella per la direzione generale dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana. Oltre al nome di Maria Letizia Casani, attualmente al timone dell’Asl Toscana nord ovest, si sta fa facendo infatti largo quello di Katia Belvedere, manager pubblico con una solida esperienza (anche) nel settore sanitario.
La decisione, che spetta al presidente della Regione, Eugenio Giani, dovrebbe arrivare entro il prossimo 20 maggio: in quella data scade la proroga di due mesi concessa dallo stesso Giani a Silvia Briani, attuale direttrice generale dell’Aoup che ha terminato il suo secondo mandato. Nelle settimane scorse il “nome forte” per guidare l’azienda era sembrato quello di Casani, anch’essa giunta al termine del suo secondo periodo alla guida dell’Asl. Al punto che c’erano già i rumors sul successore di Casani, individuato in Alessandro Campani, ora alla guida della zona-distretto di Viareggio.
Negli ultimi giorni, però, sembrano in ascesa le quotazioni di Belvedere, un “profilo forte” soprattutto in ambienti fiorentini. E d’altra parte questo avvocato di origini calabresi (è nata a Pizzo, in provincia di Vibo Valentia) proprio in Regione ha tracciato la sua carriera professionale, entrando come funzionario giuridico-amministrativo ed arrivano a guidare, come dirigente, varie articolazioni della macchina amministrativa regionale.
Da giugno 2020 a maggio 2022 ha ricoperto il ruolo di direttrice amministrativa della Fondazione Monasterio. Successivamente è stata indicata come direttore generale dell’Ispro, l’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica.
Nel frattempo ha ottenuto l’iscrizione nell’albo delle persone idonee a ricoprire il ruolo di direttore generale all’interno delle aziende sanitarie. E non è un caso che la sua figura sia già stata chiamata in causa, recentemente, come candidata a ricoprire questo delicato ruolo. È stata infatti in lizza per la guida dell’Asl Toscana sud est, poi assegnata a Marco Torre, proveniente anch’esso dalla Monasterio. Di Belvedere, inoltre, si è detto, in prospettiva futura, come possibile nuovo dg dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Ora la corsa per la guida dell’Aoup, un gigante alle prese con una sfida epocale come la costruzione del nuovo Santa Chiara a Cisanello.
La “palla”, come detto, è in mano al presidente della Regione. Che però non può decidere in solitaria: la legge prevede infatti che il direttore generale sia indicato in accordo con il rettore dell’Università di Pisa. E non è un mistero che Zucchi avesse espresso un gradimento per Casani. Le prossime settimane saranno quelle decisive.
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