Addio a padre Augusto Tollon, storico sacerdote dei ragazzi
Pisa, il parroco della Madonna del Carmine in corso Italia è morto all’età di 85 anni
PISA. Lutto nel mondo della chiesa pisana. È morto padre Augusto Tollon, 85 anni, parroco fino al 13 ottobre scorso della parrocchia del Carmine, in corso Italia a Pisa. Comunità che ha guidato per 20 anni. Padre Augusto è deceduto sabato sera all’ospedale di Brescia, dove era ricoverato.
«Il nostro confratello, purtroppo, si è sentito male una decina di giorni fa – racconta padre Paolo, il nuovo parroco del Carmine – è stato operato urgentemente per un problema addominale, ma dopo l’anestesia è entrato in coma e le sue condizioni di salute sono precipitate e nonostante le cure non c’è stato niente da fare. Questo è un momento di grande dolore per tutti noi, ma anche per i tanti parrocchiani pisani che hanno conosciuto padre Augusto e ne hanno apprezzato le sue doti di pastore attento e sensibile».
Padre Tollon, originario di Bibbione (Venezia), ordinato sacerdote nella stessa diocesi il 5 ottobre del 1968, era arrivato a Pisa il 15 dicembre del 2003. Laureato in psicopedagogia all’Università Cattolica di Milano, aveva guidato prima solo la parrocchia della chiesa di Santa Maria del Carmine, trasformata poi in Unità Pastorale con l’unione della parrocchia di Santa Cristina e del Santo Sepolcro. Membro dell’Ordine dei Carmelitani di antica osservanza, padre Tollon non è stato però solo un parroco, ma un punto di riferimento per la grande parrocchia pisana, soprattutto per i tanti giovani che si sono formati nella fede.
«Il segreto per avvicinare sempre più i ragazzi in un percorso di condivisione dei valori di nostro Signore – ci aveva detto due mesi fa – è quello di stare in mezzo a loro, di ascoltarli, di capire i loro bisogni e dare le risposte che cercano. Io ci sono sempre stato. La mia chiesa è sempre stata aperta e i ragazzi mi hanno dimostrato tanto affetto, seguendomi in un cammino che da piccoli li ha portati a diventare adulti. E questo è un regalo bellissimo per un sacerdote come me. Molti di quei giovani che sono cresciuti all’ombra del Carmine li ho anche sposati e poi ho battezzato i loro figli».
Padre Tollon aveva lasciato la città di Pisa, e la parrocchia del Carmine, il 10 ottobre scorso per prendere servizio in un importante santuario a San Felice del Panaro, proprio in occasione del Giubileo. Tra i capitoli della sua presenza a Pisa spicca quello legato alla ristrutturazione dell’antica chiesa della Madonna del Carmine. Parliamo dei lavori avvenuti di recente grazie all’aiuto di molti e di Fondazione Pisa che ha permesso al Carmine di tornare agli antichi splendori. Restauri strutturali importanti e necessari. La chiesa è stata trasformata in un cantiere, per mesi e mesi, ma ne è valsa la pena. Nuova vita anche per l’antico organo, costruito dai fratelli Ravani, che grazie ad un generoso benefattore che ha donato una somma ingente, è tornato a risuonare tra quelle antiche mura. «Un importante lavoro – sottolineò in quell’occasione proprio padre Tollon – grazie anche al sostegno economico dell’unità pastorale, dei tanti parrocchiani, che mi aiutarono a realizzare questo sogno cullato da tempo».
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