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Arena Garibaldi di Pisa, il prossimo passo? Portare la capienza a quota 11.097 posti. I tempi e i numeri del progetto

di Francesco Loi

	Latrofa sui gradoni dell’Arena e, a destra, uno scorcio della curva Nord
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Latrofa sui gradoni dell’Arena e, a destra, uno scorcio della curva Nord

Sopralluogo allo stadio del vicesindaco: il punto della situazione sui lavori in curva e in gradinata

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PISA. Nuovo sopralluogo all’Arena Garibaldi del vicesindaco Raffaele Latrofa, che ha le deleghe ai lavori pubblici e all’edilizia sportiva, Mentre proseguono i lavori per l’impermeabilizzazione della gradinata, si aprono le procedure per arrivare ad affidare gli interventi in curva Nord. L’obiettivo, nel giro di qualche mese, è quello di portare la capienza dello stadio a 11.097 posti. Vicina, dunque, alla quota minima di 12mila posti necessaria per disputare «la categoria a cui accede chi vince il campionato di serie B», come detto in consiglio comunale da Latrofa in omaggio alla scaramanzia.

I lavori

I lavori di impermeabilizzazione della gradinata si sono nel frattempo conclusi nella parte “a orologio” inclusa nella curva Nord. Gli interventi, affidati per un importo di circa 150mila euro, hanno interessato lo smontaggio e successivo rimontaggio di 2.100 seggiolini e la sigillatura di tutti i giunti strutturali della gradinata che rappresentavano la causa principale di infiltrazioni di acqua. Il prossimo cantiere sarà aperto nello spicchio interdetto dai teloni, quello da dove è cominciata tutta la vicenda delle chiusure parziali del settore in seguito alla verifica di distacchi d’intonaco.

Curva Nord

C’è poi la questione della curva Nord. Sono partite le lettere che precedono la convocazione della commissione prefettizia che dovrà dare il via libera definitivo, con i pareri dei vigili del fuoco e del genio civile. Successivamente potrà esserci l’affidamento diretto dei lavori, quindi in tempi brevi, per la creazione di ulteriori 665 nuovi posti prefabbricati nella Nord che si aggiungono ai 500 recuperati nella scorsa stagione con la riapertura del “curvino”. In questo modo il settore popolare raggiungerà la capienza di 4.500 spettatori. Con le nuove tribune metalliche in curva al posto delle gradinate inferiori che verranno demolite, si otterranno tre file di sedute a elementi prefabbricati in acciaio, adeguate alle normative vigenti, da effettuare progressivamente a gruppi di settori, sfruttando tutte le giornate in cui lo stadio non è utilizzato. La durata è stimata in due mesi, ma sarà più estesa non potendo essere un periodo di lavoro continuativo.

Numeri

In questo investimento, di circa 800mila euro, già deliberato dal consiglio comunale, sono compresi anche gli adeguamenti necessari per superare la quota dei 10mila spettatori complessivi. Tirando le somme, alla capienza originaria di 9.942 posti devono essere aggiunti i 500 del curvino e i 655 della curva Nord, totale 11.097, con la gradinata progressivamente interessata dai lavori di impermeabilizzazione. «Rispetto ai numeri della convenzione con il Pisa Sc che abbiamo trovato, ovvero 8.600 – ha detto il vicesindaco – sono 2.497 posti in più, corrispondenti a un aumento di circa il 28 per cento». Alla soglia dei 12mila posti «per la serie successiva alla B» ne mancano ancora 903. «Ma questi – conclude Latrofa – sono trovabili tranquillamente con ulteriori lavori simili».

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