Italia
San Giuliano, a martellate contro la porta della vicina 90enne. Arrestato
Durante l’accesso di furia un carabiniere è rimasto ferito
SAN GIULIANO. L’ultima querela i vicini di casa l’avevano presentata il 20 maggio, stanchi di avere a che fare con il vicino violento, come è stato descritto più volte nelle denunce seguite a episodi di danneggiamento o minacce. Tanto che un’anziana di oltre 90 anni, che abita sullo stesso piano del vicino, ora arrestato dai carabinieri dopo momenti di terrore, è stata costretta a trasferirsi di casa non avendo più le forze per gestire la situazione. L’altra notte l’ennesimo episodio di violenza (ma le denunce partono dal 2020) che si è concluso con un carabiniere ferito.
Stando a quanto si è appreso, i proprietari dell’alloggio e i familiari della pensionata si sono recati nell’appartamento della 90enne. A loro risultava che la porta blindata all’ingresso era stata abbattuta, quindi hanno chiamato il 112 che ha inviato una pattuglia dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Pisa. La situazione è degenerata tra le due e le tre di notte. Il 50enne ha cominciato a nuovamente a colpire a martellate la porta, urlando.
I militari prima hanno intimato all’uomo di fermarsi e di lasciare il martello, poi sono stati costretti a usare il taser con scariche di avvertimento: non riuscivano a fermarlo. Solo a quel punto l’uomo è stato bloccato e arrestato. È accusato di vari reati, atti persecutori, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. «Vogliamo ringraziare i carabinieri del Nucleo radiomobile di Pisa per il loro intervento, che ha scongiurato conseguenze peggiori e che arriva dopo una serie di episodi da incubo per questa famiglia – dice l’avvocato Rosita Magli – Da mesi la famiglia non vive più nella casa di San Giuliano per paura di conseguenze. In particolare, da dicembre scorso, a vivere il forte disagio è stata l’anziana, già finita all’ospedale».
Sono stati momenti molto difficili quelli vissuti dalle famiglie che abitano nel condominio di San Giuliano Terme. Da quanto è stato spiegato, e non era la prima volta che accadeva. L’altra notte l’uomo era particolarmente agitato. L’arrestato non solo se l’è presa con la porta e gli arredi del condominio, avrebbe anche tentato di sottrarsi ai successivi controlli, cercando di colpire i militari intervenuti. Un carabiniere, preso a spinte dal 50enne, è rimasto ferito, tanto che è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello.
La vittima, forte anche delle testimonianze di chi nel tempo ha assistito impotente a minacce e danneggiamenti, ha denunciato ai militari ulteriori comportamenti aggressivi e le violenze subite nell’ultimo anno dalla stessa persona, formalizzando un’ulteriore querela ieri mattina, in presenza dell’avvocato Magli. Una volta ricostruiti i vari episodi avvenuti nel condominio, l’uomo che inizialmente era stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma è stato poi trasferito in carcere al Don Bosco.
La speranza di chi si è trovato più volte a subire i «comportamenti gravemente violenti e vessatori è che a questo punto si trovi una soluzione per scongiurare che accadano nuovamente gravi episodi come quelli della scorsa notte» afferma l’avvocato.
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