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Rifiuti, a Pisa sanzioni e nuove regole contro il degrado in centro
Intesa Comune-commercianti per modificare la raccolta
PISA. Rifiuti in centro, si cambia. Almeno parzialmente. Nuova organizzazione (parziale) e sanzioni per migliorare il servizio – incrementando le percentuali di differenziata – e intervenire anche per assicurare un maggior decoro delle aree di pregio della città.
Le novità sono contenute in una ordinanza fresca di firma da parte dell’amministrazione comunale. Da dopodomani, lunedì 20 maggio, le utenze non domestiche di alcune vie del centro storico in cui è attivo il servizio diurno di raccolta rifiuti, dovranno esporre i rifiuti di carta e cartone alle 11, un’ora prima rispetto a quanto previsto fino ad ora. «La decisione – spiega il Comune – arriva al termine della campagna di sensibilizzazione che l’amministrazione comunale ha rivolto agli operatori commerciali». Coinvolte le tre associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti e Cna. «Sono molto soddisfatta della disponibilità e dalla collaborazione mostrata dalle tre associazioni – dichiara l’assessore all’ambiente Giulia Gambini – con le quali è stato possibile avviare un percorso di confronto nell’interesse della città e di tutti i suoi soggetti, cittadini ad attività economiche, con l’obiettivo di migliorare la tutela ambientale grazie ad un incremento qualitativo e quantitativo della raccolta differenziata».
Macroscopica, infatti, la presenza lungo le strade del passeggio e di maggior transito per i turisti di scatole e scatoloni nelle ore centrali della giornata, con un certo disagio dal punto di vista del decoro.
L’ordinanza riepiloga anche le modalità di conferimento dei rifiuti per le altre tipologie di utenti e gli altri materiali. I cittadini residenti avranno a disposizione i cassonetti elettronici. Per le utenze non domestiche confermato il sistema mosto: porta a porta e cassonetti. Ma attenzione alle multe. Geofor, società alla quale è demandato il servizio di raccolta, è chiamata a effettuare «un’attenta attività di monitoraggio del servizio» si legge nell’ordinanza, e ad apporre «specifico avviso sui contenitori non svuotati e sacchi non raccolti a causa di non conformità accertate in fase di raccolta domiciliare» nonché a segnalare «tempestivamente al Comune di Pisa ed agli organi di vigilanza eventuali inadempienze da parte delle utenze». Pena sanzioni che vanno da 25 a 500 euro per chi, ad esempio, non rispetta gli orari di conferimento a quanto prescritto dalla presente Ordinanza.
Queste le vie interessate dalla novità: Borgo Stretto, Corso Italia, Largo Menotti, i Lunganio Mediceo e Pacinotti, Piazza Cairoli, Piazza Dante, Piazza Gambacorti, Piazza Garibaldi, Pizza Manin, Piazza S. Felice, Piazza S. Martino, Piazza S. Omobono, Piazza Vettovaglie, via Battichiodi, via Carducci, via Case Dipinte, vie Cavalca, via Cavour, via Ceci, via Corsica, via dei Mille, via Curtatone e Montanara, via delle Belle Torri, via di Banchi, via Mercanti, via Notari, via Oberdan, via Palestro, via Rigattieri, via S. Francesco, via S. Martino, via Santa Maria (tratto pedonale) via Tavoleria, vicolo del Monte, vicolo del Porton Rosso, vicolo del Tidi, vicolo del Vigna, vicolo della Croce Rossa, vicolo delle Donzelle.
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