Gioco
Da Nando, cinque fratelli e un segreto da cinquanta teglie di cecina al giorno
Cecinaidi 2024. Pisa, la pizzeria è un successo che coinvolge tutta la famiglia
PISA. Più di 50 teglie di cecina al giorno. È questa la media tenuta dalla pizzeria da Nando in corso Italia a Pisa. Una vera e propria istituzione se si parla di farina di ceci, acqua, olio e sale. La pizzeria, gestita dai fratelli Grella, ha vinto la prima edizione delle Ceciniadi (classifica cittadina) e adesso è pronta ad accettare ancora la sfida con le nuove Ceciniadi, promosse sempre da Il Tirreno, insieme a Confcommercio Provincia di Pisa e all’Associazione Cecinai Pisa e Provincia, e il patrocinio della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
Quella preparata da Carmine Grella è una cecina tradizionale, cotta in forno a legna, dorata al punto giusto, morbida dentro e croccante fuori, e realizzata con ingredienti di primissima qualità. A portare avanti l’attività di famiglia, insieme a Carmine, ci sono i fratelli Mario, Michele, Toni e Rosi. Tutto ha avuto inizio nei primi anni Settanta. «Fui io il primo – racconta Carmine – da Avellino ad arrivare a Pisa per imparare il mestiere. Venni assunto giovanissimo dall’allora pizzeria Chimenti. Lì ho imparato tutto e nel 1982 ho deciso di mettermi in proprio. Nel frattempo anche i miei fratelli mi avevano raggiunto e così è iniziata la nostra avventura imprenditoriale».
Un lavoro non semplice, fatto di tanto sacrificio ed orari duri. «La mattina apriamo alle 7 – racconta ancora Carmine – per preparare tutti gli impasti, compresa l’accensione del forno e terminiamo la sera alle 22.30. Un grazie quindi alle nostre mogli che in tutti questi anni ci hanno supportato soprattutto in famiglia con i figli».
Da Nando oltre alla cecina si possono gustare ottime pizze a cominciare dalla pisana, il loro cavallo di battaglia, con pomodoro, capperi, acciughe e parmigiano.
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