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La cecina al Pizzicotto, tradizione fa rima con esperienza internazionale: ecco la versione di Jonathan
Cecinaidi 2024. La sfida di Jonathan e Sara, tornati dal Belgio per investire a Cascina
PISA. «Il segreto della mia cecina? Seguire la ricetta di mia moglie». Così Jonathan Spinoso, 35 anni, titolare della pizzeria ll Pizzicotto di Cascina, è pronto a scendere in campo, dopo aver accettato la sfida nell’ambito della seconda edizione delle Ceciniadi, la competizione organizzata da Il Tirreno insieme a Confcommercio e all’Associazione Cecinai Pisa e Provincia, con il patrocinio della Camera di Commercio.
Quella sfornata da Jonathan è una cecina classica, morbida dentro e croccante fuori, grazie ad un sapiente dosaggio degli ingredienti, farina di ceci, acqua, olio e sale, secondo una antica ricetta di Sara Avellino, moglie di Jonathan. «È stata lei a insegnarmela – spiega l’imprenditore – Io sono originario di Agrigento, mia moglie è di Cascina e grazie a lei ho imparato il segreto di questo impasto. Ho creato una versione secondo me buonissima e invito tutti a provarla».
La storia imprenditoriale di Spinoso inizia diversi anni fa, quando lasciata la Sicilia, arriva in Toscana e comincia a muovere i primi passi nel mondo della ristorazione. «Già seguendo mio padre ad Agrigento – spiega – avevo capito che questa era la mia strada, così, locale dopo locale, ho cominciato a farmi una discreta esperienza».
Poi c’è stata la lunga parentesi lavorativa in Belgio, dal 2009 al 2019 insieme a Sara, conclusasi con il rientro di tutta la famiglia, compresi i figli Matthia e Sophia. «La nostalgia era tanta – spiega Jonathan – e abbiamo pensato di tornare a Cascina e aprire qui la nostra pizzeria. Era il dicembre del 2022». A Il Pizzicotto, locale soprattutto d’asporto, è possibile gustare la cecina da sola o con una focaccina, insaporita anche con rucola e pomodorini freschi, oltre ad un’ottima pizza napoletana.
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