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Da Sheffield a Pisa: una gita di 24 ore per mangiare la pizza. La curiosa storia di una mamma inglese
Sono partiti dalla città inglese nel South Yorkshire: «A me e ai miei bambini sarebbe costato di più un giorno a Londra»
PISA. «Bimbi, stasera andiamo a Pisa e dormiamo lì, domani mangiamo una bella pizza, facciamo due passi in centro e torniamo a casa». Un invito normalissimo, se non che la famigliola non è partita da Lucca o da Firenze ma da Sheffield. E la storia sta facendo il giro del mondo, dopo essere stata riportata dal giornale britannico Daily Star.
Sheffield, oltre mezzo milione di abitanti, si trova infatti in Inghilterra, nel South Yorkshire. Nel mondo è famosa (come Toledo in Spagna) per le sue lame pregiate, per gli sportivi è la città dove è nato il calcio moderno. E con Pisa ha un legame particolare: prima ancora che nascesse il programma Erasmus, nei primi anni’80 diversi studenti del suo Politecnico venivano qui a fare sei mesi di corso per migliorare il proprio italiano.
L’intraprendente e giovane mamma si chiama Roxanne Balciunas, i figli Cherry, sei anni, e Tayo, 14. Roxanne ha prenotato un volo Ryanair per l’Italia perché... costava meno di una gita di un giorno a Londra.
«Era la prima volta che venivamo in Italia - racconta la donna al Tirreno - e l’abbiamo amata».
I tre sono partiti dall’aeroporto di Manchester (a una cinquantina di chilometri da casa) al costo di circa 45 euro (39 sterline) ciascuno, sono arrivati alle 22 e hanno pernottato in un hotel spendendo in tutto 170 euro: il giorno dopo hanno esplorato la città e sono ripartiti alle 18. Pizze, gelati e souvenir sono costati in tutto 60 euro, e, racconta Roxanne, hanno visitato gratis anche la Torre, il Duomo e il Museo dell’Opera del Duomo. Hanno condiviso un video del loro vorticoso viaggio su TikTok e Facebook, con la didascalia: “24 ore a Pisa per mangiare un po’di pizza”. «Dato che tutto era raggiungibile a piedi, compreso l’aeroporto, non abbiamo speso un centesimo per i trasporti pubblici».
E la pizza? «Era ricoperta di salame e peperoni e mio figlio ha detto che era la migliore pizza che avesse mai mangiato». In effetti, le abbiamo detto, forse se erano attratti dall’idea della pizza, Napoli è più nota di Pisa. Ma l’idea di visitare la città della Torre pendente era troppo stuzzicante. E in ogni caso lei e i suoi bambini torneranno: «Certo, magari con più tempo a disposizione, viaggeremo anche in treno per veder e altre città».
Spiega ancora Roxanne nel video: «Di sabato a casa normalmente non faremmo molto. Il motivo principale di questo viaggio era cercare di staccare i bambini dai loro telefoni e iPad. Abbiamo già fatto questo tipo di gite di un giorno. Siamo già stati ad Amsterdam e anche in Belgio per un giorno e porterò Tayo a Copenaghen per i mercatini di Natale a novembre».
I bambini, dice, «erano davvero emozionati. Adorano vedere la torre pendente di Pisa e ho scattato tantissime foto».
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