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Marina di Pisa, raffiche di vento a 120 all’ora: allagamenti e paura. In città crolla un pino sulla strada – Video
Il mare ha invaso le strade del litorale, sott’acqua anche il villaggio alla fine del viale D'Annunzio. Nel quartiere di pratale-don bosco la bufera ha colpito con forza
Pisa Vento a 120 all’ora: danni, paura e strade che sembrano fiumi con l’acqua del mare che ha invaso le carreggiate. È la zona di Marina di Pisa quella più colpita dal Libeccio che si è abbattuto su tutto il litorale. Nella frazione è già cominciata la conta dei danni. Si estendono le zone di Marina allegate. Ad andare sott'acqua anche il villaggio alla fine del viale d'annunzio. In questo caso a uscire verso le case, i cortili, la strada, dove si trova anche la fermata dell'autobus, è anche l'acqua dell'Arno nei pressi della foce. La forza del vento respinge l'uscita in mare dell'Arno e l'acqua esce lateralmente. Evidenti disagi per i residenti che già da qualche ora lamentano l'assenza di energia elettrica.
In città, invece, le raffiche di vento hanno colpito con forza nel quartiere di pratale-don bosco sin dalla notte. A cadere un pino maestoso in via vittorio veneto, per fortuna senza provocare grandi danni. Disagi al traffico nella zona intorno alla rotonda di San Zeno, ma limitati vista l'ora tarda. A poche centinaia di metri in linea d'aria si è abbattuto al suolo un leccio alto una quindicina di metri all'interno del parco giochi di via Montello, traversa di via di Pratale, dove si trova uno sgambatoio per cani. Ovviamente non c'era nessuno all'interno, con la grande pianta finita proprio in mezzo ai giochi. La polizia municipale ha provveduto a chiudere l'ingresso all'area del parco.
«Il Centro Operativo Comunale sta monitorando la situazione per coordinare gli interventi sul territorio causati dal maltempo – ha detto il sindaco Michele Conti -. Fortunatamente non ci sono danni alle persone. Il forte vento ha causato la caduta di alcuni alberi in città. Ma la situazione più critica si registra a Marina di Pisa, dove sono stato tutta la mattina con la Protezione Civile: il mare ha tracimato invadendo la strada all’altezza di via Maiorca allagando anche alcune abitazioni e attività commerciali. Al di là della straordinarietà dell’evento, passata l’emergenza, ci sarà bisogno di un tavolo istituzionale per trovare una soluzione che riesca a difendere in modo definitivo e strutturale, l’abitato di Marina. Intorno alle 18 è previsto il passaggio della piena dell’Arno che, al momento, non desta particolare preoccupazione».
Per precauzione viale D’Annunzio è stato chiuso al traffico per tutta la giornata, a causa della caduta di rami e dell’allagamento della parte finale. Al momento sono impegnati uomini della Protezione civile, personale delle associazioni di volontariato, oltre alle squadre dei Vigili del Fuoco. Anche la situazione del fiume Arno è costantemente monitorata dalle autorità competenti. La piena è attesa per venerdì 3 novembre alle 18, per durare 24 ore, sotto il primo livello di guardia (1400 metri cubi al secondo). Monitoraggio anche sul canale dei Navicelli, salito ai livelli di guardia, anche a causa del vento.
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