Il Tirreno

Pisa

Cerimonia a Palazzo Gambacorti

Pisa, Berggreen e Larsen: un affetto che va oltre i meriti sportivi

di Antonio Scuglia
Pisa, Berggreen e Larsen: un affetto che va oltre i meriti sportivi

I due campioni dei tempi di Romeo cittadini onorari

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PISA. Belli e sorridenti, meno giovani di allora ma amati come sempre: il sindaco Michele Conti ha conferito ieri mattina la cittadinanza onoraria della città di Pisa ai danesi Klaus Berggreen ed Henrik Larsen, giocatori del Pisa Sporting Club negli anni d’oro 1982-1991, periodo in cui il sodalizio nerazzurro partecipò a sei campionati di Serie A e vinse due Mitropa Cup (portate ieri in sala) sotto la guida del Presidentissimo Romeo. La cerimonia si è tenuta nella Sala Baleari di Palazzo Gambacorti alla presenza dei due campioni, arrivati accompagnati dalla squadra danese del Lyngby con la maglia celebrativa dello scudetto vinto nel 1983, del sindaco, di Giuseppe Corrado presidente del Pisa, di Adolfo Anconetani che fu general manager del Pisa di Romeo, del vicesindaco Raffaele Latrofa e di Fabio Vasarelli dell’Associazione Cento. Erano inoltre presenti l’assessora allo sport Frida Scarpa e l’assessora ai servizi demografici Gabriella Porcaro. A fare gli onori di casa Luca Fracassi, portavoce del sindaco.E non poteva mancare l’apparizione della maglia più iconica della storia del Pisa, la vecchia 7 nerazzurra di Berggreen strappata da Manfredonia in una sfida con la Juventus.Erano state una delibera di Giunta e una di Consiglio Comunale del 2020, senza voti contrari, a concedere la cittadinanza onoraria ai due calciatori danesi quale «Segno di riconoscenza e di riconoscimento del contributo che gli stessi hanno fornito per raggiungere i risultati sportivi di eccellenza». L’atto approvato su proposta del sindaco prevede la stessa concessione anche ad altre due glorie del Pisa, Wim Kieft e Carlos Dunga.«La cerimonia di stamani è una festa per Pisa - ha detto Conti - che accoglie nuovamente, ma oggi come cittadini onorari, due giocatori che hanno fatto sognare una città intera. Il Pisa Sporting Club da sempre è legato a doppio filo con la città attraverso un reciproco sentimento di affetto e appartenenza che va oltre i risultati sportivi. Affetto e riconoscenza che oggi tributiamo anche a Klaus ed Henrik che hanno fatto parte di una squadra che ha regalato tante gioie sportive ai tifosi nerazzurri. Ringrazio il presidente Corrado, che guida oggi la società per aver voluto essere presente a questo importante momento per Pisa e per il Pisa; ringrazio l’Associazione Cento, nata con lo scopo di raccogliere materiali, ricordi, testimonianze sulla lunga storia del Pisa per metterli a disposizione di cittadini e sportivi».Il sindaco ha aggiunto che si sta lavorando per rendere nuovamente fruibili alla cittadinanza i trofei vinti dal Pisa che sono conservati a Palazzo Gambacorti (le Mitropa Cup del 1986 e 1988, la coppa per la promozione in serie A), e ci impegneremo affinché presto veda la luce il Museo del Pisa in cui, credo, troveranno la loro collocazione naturale».Latrofa ha manifestato la «grande emozione per le persone della nostra generazione che hanno vissuto da vicino l’epopea di quel Pisa che ha vinto i trofei delle Mitropa Cup, aggiudicandosi anche la bellissima edizione che si tenne a Pisa con un’organizzazione per l’epoca avveniristica, in cui la città con tutte le sue componenti si dimostrò all’altezza dell’alto livello raggiunto, come speriamo e pensiamo di poter continuare a essere anche nel futuro. La cittadinanza onoraria è un atto politico che unisce tutta la comunità cittadina: è nato in maniera spontanea in occasione del ricordo dei 20 anni dalla scomparsa di Romeo Anconetani, ma ha trovato immediatamente il consenso di tutta la città. Un atto che sancisce quello che per tutti noi, nei nostri cuori, è sempre stato: Berggreen e Larsen sono da tanti anni cittadini pisani e oggi lo diventano formalmente».Berggreen, classe 1958, fu giocatore del Pisa dal 1982 al 1986, vincendo un campionato di serie B e una Coppa Mitropa. Larsen, classe 1966, approdò al Pisa nella stagione 1990-91, e tornò per metà stagione nel 1992-93: per lui, campione d’Europa con la Nazionale danese, 2 gol in nerazzurro, ma pesanti, contro Juventus e Roma. A entrambi Giuseppe Corrado ha regalato la nuova maglia del Pisa: la 11 per Larsen, la "sua" 7 per Berggreen, che si è congedato con un consiglio. «Il Lyngby porta bene al Pisa, magari tornate a vedere qualcuno dei nostri giocatori...». All’epoca, per prendere lui, Adolfo Anconetani, come ha ricordato ieri, andò a vederlo persino in Lapponia, ma ne valse davvero la penal© RIPRODUZIONE RISERVATA

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