Il presidio
Neutralizzato con la pistola taser, finisce in ospedale
San Giuliano, l’uomo aveva reagito con violenza a un controllo in strada
SAN GIULIANO. Un controllo di routine che diventa faticoso per le forze dell’ordine. E anche pericoloso.
Perché il tipo che domenica sera stava creando problemi in piazza Togliatti a Pontasserchio, nei pressi del Teatro Rossini, a un certo punto ha dato in escandescenze rischiando di degenerare in un comportamento che già aveva allarmato chi aveva segnalato l’episodio.
I carabinieri intervenuti per calmarlo e identificarlo hanno cercato di farlo ragionare, ma l’uomo fuori di sé non ne voleva sapere di darsi una regolata.
Quando la situazione rischiava di precipitare è stato chiesto l’intervento della polizia che ha in dotazione la pistola taser.
L’uso dell’apparecchio è improntato alla parsimonia e solo in casi eccezionali di evidente pericolo per l’incolumità degli operatori. Requisiti corrispondenti al contesto in cui l’esagitato non si faceva prendere e continuava a minacciare i militari.
Gli agenti delle volanti sono arrivati in piazza e dopo ripetuti inviti rivolti all’uomo di calmarsi – appelli caduti nel vuoto – si sono visti costretti a utilizzare il taser.
Sono stati sparati un paio di “colpi” che hanno centrato e neutralizzato il bersaglio che, nella caduta a terra, si è procurato una lesione a una gamba. La conseguente richiesta di aiuto alla centrale operativa del 118 ha portato sul posto un’ambulanza.
L’uomo, meno alterato e collaborativo, si è fatto medicare e sistemare sulla lettiga per poi essere trasferito al pronto soccorso.
L’effetto taser e le cure in ospedale lo hanno placato rivelando soprattutto un’indole bisognosa di supporto psichiatrico. Ma non gli hanno risparmiato una denuncia per resistenza a pubblico ufficialel
P. B.
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