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Pisa, Coltano senz’acqua due volte al mese ma il gestore ora promette il cambio delle condutture

di Francesco Paletti
Pisa, Coltano senz’acqua due volte al mese ma il gestore ora promette il cambio delle condutture

Stefanucci (Pro Loco): «Un paio di volte al mese tante famiglie restano a secco»

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PISA. Ormai è quasi un’abitudine. «Un paio di volte al mese a Coltano la maggior parte delle famiglie rimane senz’acqua» allarga le braccia il presidente della Pro Loco Rosario Stefanucci.

«Capita anche di restare con i rubinetti asciutti per mezza giornata, a volte anche più a lungo, e il problema è che non si sa mai quando può accadere – continua -: a un certo punto c’è una rottura nella vecchia tubazione che alimenta il borgo e, giustamente, Acque chiude la fornitura per evitare dispersioni nel tempo necessario ad effettuare la riparazione». Va avanti così da anni.

«Non saprei dirle con precisione da quanto, anche perché all’inizio capitava più sporadicamente – continua Stefanucci – . Ora, invece, succede assai più spesso, in media una volta ogni due o tre settimane». Lo sa bene Amid Al Daradkeh, il volontario che assicura l’apertura della Villa Medicea: «Capita con una certa frequenza anche quando ospitiamo degli eventi, spesso anche con molte persone e in quei casi il problema è l’agibilità dei servizi igienici – racconta -: per fortuna qui vicino c’è una cisterna e quella tante volte ci ha “salvato”. Ma alla fine abbiamo deciso di non correre più rischi: quando ci sono eventi preferiamo noleggiare dei bagni chimici».

Il problema è duplice: da un lato la vetustà della condotta che rifornisce Coltano e dall’altro la sua estensione, dato che complessivamente si tratta di oltre cinque chilometri di tubazione, in larghi tratti vecchia e ammalorata.

«Però c’è una buona notizia – sorride Stefanucci -: grazie anche alle nostre sollecitazioni, Acque Spa ci ha comunicato che presto inizierà il primo lotto degli interventi di sostituzione delle vecchie tubazioni. Ancora per un po’ dovremo convivere con questo problema dato che per la soluzione definitiva sarà necessario attendere la conclusione del progetto complessivo, ma intanto qualcosa di concreto si muove davvero». Anzi, si è già mosso. Da qualche giorno, infatti, uomini e mezzi dell’azienda incaricata da Acque sono al lavoro lungo via della Sofina, la strada che collega il borgo di Coltano con via dell’Idrovora, impegnati nella sostituzione di circa un chilometro della vecchia tubazione, un intervento che si concluderà entro la fine di settembre per un investimento di 150mila euro.

«Per limitare i disagi ai cittadini – informa il soggetto gestore – i lavori sono eseguiti mediante trivellazione orizzontale controllata, una tecnica che consente d’installare le tubazioni nel sottosuolo senza ricorrere a sistemi di scavo a cielo aperto. Il rinnovo della condotta lungo via della Sofina, per altro, consentirà anche un potenziamento del servizio grazie al diametro maggiore delle nuove tubazioni e all’utilizzo di materiale più resistente». In ogni caso è confermato, comunque, che si tratta della prima tessera di un mosaico più ampio: «Quelli in corso – continua la nota di Acque spa – è il primo passo di un progetto strategico per rinnovare l’acquedotto a servizio della frazione con l’obiettivo di migliorare il servizio idrico per un significativo numero di utenze riducendo il rischio di guasti sui tratti di rete datati e soggetti a rotture».


 

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