Il Tirreno

Pisa

Sos migranti

Profughi, l’altolà del sindaco Conti all’ipotesi del centro a Ingegneria

Profughi, l’altolà del sindaco Conti all’ipotesi del centro a Ingegneria

«Indicazione da chi non conosce il territorio, servono soluzioni diffuse»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una proposta ipotizzata da chi non conosce il territorio per dare una risposta che, al contrario, deve passare dalla condivisione dei sindaci e a una soluzione diffusa a livello provinciale.

Il sindaco Michele Conti boccia l’idea di usare il palazzo del Demanio come possibile centro di accoglienza per migranti di fronte al dipartimento di Ingegneria e a due passi da Piazza dei Miracoli.

«L’ipotesi di un centro vicino alla Torre non è accettabile – dichiara e Conti. Innanzitutto, dell’immobile nella zona di Ingegneria non è stata fatta menzione nel corso dell’ultima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a cui hanno partecipato i sindaci della provincia. Durante quell’incontro ho chiesto formalmente al prefetto che ci venisse fornito l’elenco completo delle strutture pubbliche e private nella disponibilità della prefettura per valutare, ognuno nel proprio comune, la compatibilità di strutture per nuovi arrivi con le problematiche dei quartieri in cui sono inserite. A oggi nessun elenco ci è stato fornito». Secondo Conti è «un metodo sbagliato quello di non condividere con i sindaci, che conoscono bene il territorio, le decisioni finali. Nel caso della struttura di via Diotisalvi, un immobile fatiscente e chiuso da tempo che, fra l’altro, il Demanio non ci aveva proposto quando cercavamo soluzioni per l’emergenza abitativa, l’errore sarebbe doppio: si tratta di una zona residenziale di pregio, frequentata da turisti e studenti universitari, a due passi da Piazza dei Miracoli. Solo chi non conosce il territorio può pensare a tale ipotesi, accontentandosi di una disponibilità di massima del Demanio. Credo invece sia opportuno lavorare per individuare soluzioni diffuse sul territorio provinciale che garantiscano un’accoglienza efficace e un impatto minimo sulle comunità»l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera