Pisa, rissa in Vettovaglie: prime denunce
Tre indagati, altri a breve dopo gli accertamenti della polizia. Il questore firma anche il Daspo Willy: vietato l’accesso ai locali del centro
PISA. Arriva una prima risposta al Far West della scorsa settimana con piazza delle Vettovaglie trasformata in un ring a cielo aperto.
La questura ha denunciato tre giovani nordafricani, residenti a Pisa, in regola con il permesso di soggiorno, per rissa aggravata dall’uso di oggetti atti a offendere.
Altri partecipanti alla scazzottata, in cui sono stati utilizzati anche tavolini e sedie come clave, sono stati identificati o sono in via di riconoscimento. Per loro la polizia sta mettendo insieme tutti gli elementi utili per poter procedere con una denuncia circostanziata con attribuzione di fatti specifici.
Due dei tre denunciati, nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 sono finiti anche al pronto soccorso di Cisanello per una serie di lesioni, comunque lievi, per i colpiti rimediati durante gli scontri.
Una carambola urlante e violenta di botte e spintoni alla cui origine ci sarebbe la “rivalità” tra gli spacciatori delle stazione e quelli di Vettovaglie. Non solo gli sconfinamenti nei territorio di smercio della droga, ma anche l’accusa di “collaborare” spesso con le forze dell’ordine per indebolire la concorrenza su piazza.
A carico dei tre indagati, il cui numero potrebbe aumentare nei prossimi giorni, il questore Gaetano Bonaccorso ha anche adottato il Daspo Willy, che vieta ai destinatari del provvedimento di accedere ai locali pubblici del quadrilatero dei pubblici esercizi del centro storico di Pisa per i prossimi due anni.
In parallelo all’attività di indagine della squadra mobile, il fronte delle Vettovaglie con il suo precario equilibrio tra residenti e movida, vede il comitato locale sempre più agguerrito minacciare denunce contro il Comunel
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