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L’evento

Pisa, conto alla rovescia per la Luminara delle 100.000 luci

di Roberta Galli
Pisa, conto alla rovescia per la Luminara delle 100.000 luci

Intanto in città gli eventi collaterali si moltiplicano a partire dall’omaggio a Vasari nella chiesa di Santo Stefano

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PISA. Sarà la Luminara, la sera del 16 giugno, l’evento clou che accenderà i festeggiamenti legati al Giugno Pisano. Sui lungarni è già tutto pronto per rivivere la magìa di un spettacolo garantito da 100 mila lumini (i “lampanini”) posizionati sui telai di legno dipinti di bianco, le cosiddette biancherie, che torneranno ad illuminare le finestre, i balconi e le sagome dei 140 palazzi che si affacciano sull’Arno.

Anche per questo 2023 c’è grande attesa in città per la festa legata a San Ranieri, il patrono. Già da un paio di settimane l’amministrazione comunale ha provveduto a posizione le biancherie, sia nei palazzi pubblici che in quelli privati, per garantire ancora una volta un effetto unico nel suo genere. In queste ore si stanno anche componendo le squadre degli operatori che provvederanno all’accensione dei lampanini, grazie alle candidature volontarie in base ad una gara d’appalto istituita dal Comune con una ditta esterna.

Mentre sono diversi gli eventi in programma in questo mese. Nella chiesa di Santo Stefano, fino al 16 giugno, è visitabile la mostra “Architetti all’opera”. Una iniziativa promossa dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pisa per presentare l’impegno dei professionisti e le loro abilità, attraverso opere inedite e sperimentali, e a confermare l’attenzione nel promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e storico. Al taglio del nastro, ieri pomeriggio, era presente Patrizia Bongiovanni, presidente dell’Ordine degli Architetti, insieme a Massimo Dringoli, assessore all’Urbanistica del Comune di Pisa e a Francesco Leccese, prorettore all’Edilizia dell’Università di Pisa. L’esposizione, che comprende una selezione di fotografie, dipinti, progetti e installazioni, testimonia una riflessione complessa e articolata da cui emergono oggetti e rappresentazioni che narrano di una sensibilità che si tramuta in arte. «L’intenzione della mostra – ha spiegato Patrizia Bongiovanni, – è indagare i legami tra architettura e arte e descrivere l’esperienza e la capacità del fare, propria degli architetti che, nel loro operare silenzioso, tutelano il valore dell’architettura». Ma non solo. «Attraverso le opere si evidenziano in maniera inedita alcune particolarità del nostro mondo – ha spiegato ancora Bongiovanni –. I materiali, la forma e i volumi non configurano edifici, ma oggetti che si prestano a molte letture. La prima è tradizionalmente quella estetica, che riguarda tanto la bellezza dell’opera in sé e quanto l’idea del bello che un quadro o un gioiello riescono a trasmettere. Accanto a questo piano c’è la ricerca di una complessità, di una multidisciplinarietà attraverso la quale l’idea prende forma».

Tra le novità del Giugno Pisano 2023 anche tante iniziative sulle Mura: nei giorni di sabato 17 e venerdì 23 giugno, alle 21.30, sarà la volta di Night Experience, una visita in notturna sulle Mura con videoproiezioni. Un vero e proprio viaggio nella storia della città con la collaborazione di Acquario della Memoria. Mentre domenica 18 giugno, sempre sulle Mura, spazio anche alle visite guidate su storia e monumenti, per finire con il “Risveglio di prima mattina” sabato 24 giugno con l’evento organizzato dal Marathon Club Pisa e venerdì 30 giugno (e tutti i venerdì di luglio e agosto) con Mura di Pisa by night. Per informazioni consultare il sito www.muradipisa.it.

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