Il presidio
Politiche giovanili, Magnani: «Fondi e agevolazioni fiscali per i giovani imprenditori»
Il candidato al consiglio comunale con la lista Pisa Punto Zero: spazi decentrati per la movida
PISA. «Un’indagine del Sole 24 ore pone Pisa all’86° posto per gradimento dei giovani. Durante l’ultima consiliatura molto si è fatto per migliorare la città su molti fronti facendola salire al 10° posto come qualità della vita, ma un po’ la necessità di effettuare manutenzioni di strade, scuole, piazze assenti da decenni e poi l’emergenza sociale causata dalla pandemia ha fatto sì che molte azioni fossero rimandate. Tra queste sicuramente quelle relative alle politiche giovanili e probabilmente ciò ha fatto sì che questa emergenza, pur se come altre, anch’essa presente da decenni, non fosse colmata», dice l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani, candidato con la sua lista “Pisa Punto Zero”.
«Una lista – prosegue – nata anche per attenzionare questo aspetto all’interno dell’azione amministrativa. Noi proponiamo cose ben più concrete. Per far ciò si può agire su varie direttrici: bandi con contributi a fondo perduto per l’autoimprenditorialità giovanile e snellimento delle procedure d’accesso. Sgravi fiscali (ad esempio azzeramento dell’Imu, Tari, eccetera) per le aziende composte da giovani provenienti dalle università locali o a giovani che si mostreranno interessati all’esercizio di attività artigiane. Analoghi sgravi per i privati che sceglieranno di locare immobili a tali interlocutori. Semplificazioni nei bandi per l’affidamento di fondi commerciali e terreni agricoli di proprietà comunale alle giovani imprese. Intendiamo inoltre promuovere incontri di artigiani con le scuole primarie per presentare i mestieri della nostre tradizione come alternativa di sbocco professionale in un mondo in cui la digitalizzazione farà sparire un gran numero di occupazioni soprattutto nel terziario non avanzato».
«Vogliamo poi mettere a disposizione – aggiunge Magnani – luoghi dove i nostri giovani possano dar sfogo alle legittime istanze di svago sano, in risposta alla “malamovida”. Come è già stato fatto per il Giardino Scotto, incentiveremo la realizzazione di manifestazioni presso il parco dei “Vecchi Macelli” e, appena conclusi i lavori, presso quello della Cittadella. È necessario inoltre interloquire con le proprietà private di alcuni luoghi attualmente inutilizzati sia lungo il canale dei Navicelli che nella zona limitrofa».
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