Il Tirreno

Pisa

Il delitto di Pisa

Delitto Capovani, rischio di finire in Rems: Seung doveva presentarsi dal giudice il 17 maggio

di Pietro Barghigiani
Delitto Capovani, rischio di finire in Rems: Seung doveva presentarsi dal giudice il 17 maggio

L’appuntamento come possibile effetto scatenante. Gli inquirenti stanno cercando di stabilire anche l’eventuale nesso tra l’omicidio e gli atti firmati dalla dottoressa nel dicembre 2019

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Era fissata per il 17 maggio l’udienza davanti al magistrato di Sorveglianza di Pisa per valutare la misura di sicurezza disposta dal Tribunale lucchese nei confronti di Gianluca Paul Seung dopo la sentenza di non doversi procedere per vizio totale di mente.

Un passaggio tecnico necessario, nel corso del quale il giudice avrebbe dovuto nominare un perito per stabilire le condizioni aggiornate dell’uomo, descritto a elevata pericolosità sociale, secondo la perizia del professor Pietro Pietrini, nominato dal Tribunale.

Le date

L’approssimarsi di una data che avrebbe potuto segnare una stretta nella sua libertà personale, potrebbe aver avuto un effetto detonatore nella mente instabile del 34enne di Torre del Lago. L’ennesima comparizione davanti a un giudice avrebbe, una situazione destabilizzante per l’uomo che era arrivato a presentare un esposto al giorno su temi deliranti a Procure, questure e Tribunali di mezza Italia.

La sentenza

Nell’aprile del 2022 per Seung era arrivata la sentenza (sputo in faccia a una guardia del Tribunale, ndr) che lo riconosceva non imputabile, ma pericoloso per gli altri.

Il verdetto era diventato irrevocabile e quello che il giudice aveva disposto nei suoi confronti – libertà vigilata con ricovero in strutture idonee e case di cura e il controllo dei servizi socio-sanitari del territorio in cui viveva (Viareggio) – non aveva, tuttavia, trovato applicazione immediata. L’ultimo traguardo era quello del giudice di sorveglianza al netto dei diversi rifiuti dei legali a ricevere l’incarico del Tribunale di Lucca come amministratori di sostegno del 34enne di Torre del Lago.

L’udienza del 17 maggio

Il 17 maggio, udienza conosciuta dall’uomo in carcere per l’omicidio di Barbara Capovani, il magistrato, prima di applicare le decisioni del giudice di merito, avrebbe dovuto disporre nuova perizia.

Il motivo, di prassi, sarebbe stato quello di capire se nel frattempo si fosse modificata la situazione del soggetto in questione in senso positivo e la misura non si fosse, quindi, resa più necessaria. Una tempistica di 60-90 giorni per la relazione del consulente. Tempi annullati il pomeriggio del 21 aprile con l’agguato mortale.

Certificati e reazione

Quello che gli inquirenti stanno cercando di stabilire è l’eventuale nesso tra l’omicidio e gli atti firmati dalla dottoressa nel dicembre 2019 al momento di dimettere Seung dopo otto giorni di Tso al Santa Chiara.

Sentito dagli investigatori nell’immediatezza dell’aggressione tra venerdì e sabato scorsi, uno psichiatra in servizio in Versilia ha fornito una serie di informazioni sui trascorsi di Seung. E, in particolare, ha indicato i possibili motivi di risentimento del 34enne contro la psichiatra.

Rifiutava i sanitari

Il medico «forniva, a supporto di quanto dichiarato, varia documentazione riguardante la storia del Seung, tra cui la richiesta di nomina di amministratori di sostegno – si legge nel decreto di fermo emesso dalla Procura alle 4 di domenica mattina – , risultando egli, all’esito di ennesima perizia psichiatrica, soggetto non imputabile e sottoposto a misura di sicurezza alla quale egli non si sottoponeva per il rifiuto di contatto con il servizio sanitario».

Sulla carta i documenti per fermare Seung c’erano tutti, ma tra i no degli amministratori di sostegno, le impugnazioni contro la decisione del giudice tutelare e i rifiuti di farsi avvicinare dai sanitari versiliesi, hanno consentito all’uomo di restare guadagnare mesi di libertà fino all’arresto del 23 aprile con l’accusa di aver massacrato la dottoressa che non vedeva da quasi tre anni e mezzo. E che aveva firmato per Seung una diagnosi di «disturbo narcisistico, antisociale e paranoico di personalità».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino