Il Tirreno

Pisa

Sicurezza

Assalto alla bancarella in piazza: colpito storico ambulante

Assalto alla bancarella in piazza: colpito storico ambulante

Ladro in azione a poche decine di metri dalla Torre di Pisa in barba ai sistemi di sorveglianza. Il titolare: «Ha avuto il tempo di rompere il lucchetto, aprire la serranda e svuotare la cassa»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Dal 1985 gestiamo il banco in piazza dell’Arcivescovado con la mia famiglia e non avevamo mai subito un furto prima di ieri notte. Un furto con scasso praticamente in piazza dei Miracoli. Una cosa mai vista considerando la posizione della nostra attività».

C’è rabbia ma anche vero stupore nelle parole di Lorenzo Pastechi, storico ambulante del Duomo con una tradizione di famiglia, dopo aver visto il suo banco aperto nella notte da parte dei soliti ignoti che in questo caso hanno addirittura tagliato un lucchetto per poi arraffare solo i pochi soldi all'interno della cassa. «Il mio banco – racconta – è il secondo di piazza Arcivescovado, quindi praticamente già all’interno di piazza dei Miracoli. Al contrario di quelli provvisori di piazza Manin che sono di tela e plastica e quindi oggetto costante di tagli per portare via la merce, il mio è interamente chiuso da serrande in lamiera con tanto di lucchetto ed una piccola inferriata per evitare che qualcuno entri tra un banco e l’altro. Il ladro ha avuto il tempo di rompere il lucchetto, aprire la serranda ed andare a colpo sicuro verso la cassa tralasciando completamente i souvenir. Un furto di qualche centinaia di euro – dice ancora Lorenzo Pastechi –, praticamente il fondo cassa che tengo sempre. Rimane il fatto del danno alla struttura e soprattutto di una azione quasi indisturbata a due passi dalla Torre che deve far riflettere non poco».

Dopo la denuncia fatta ai carabinieri, le forze dell’ordine potrebbero anche visionare il sistema di videosorveglianza della piazza e del museo dell’Opera del Duomo per provare ad individuare i colpevoli. «Gli ambulanti di piazza Manin sono ormai abituati a subire furti a cadenza quasi settimanale – dichiara Gianmarco Boni, storico bancarellaio di piazza dei Miracoli, ora in piazza Manin dopo il trasferimento dei banchi –, soprattutto perché siamo da tempo terra di nessuno. Basta girare tra i nostri banchi per vedere le toppe che mettiamo di continuo. Sorprende però e non poco, che adesso i ladri si spingano senza problemi anche a due passi dalla Torre, in una zona che dovrebbe essere sorvegliata al massimo. Visto però come stanno gestendo la questione sicurezza verso le nostre attività della zona monumentale del Duomo, non osiamo pensare cosa potrà accadere una volta che verremo collocati al parcheggio Scambiatore come previsto dal nuovo piano del commercio varato da questa amministrazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Morto a 24 anni travolto dal treno, il dolore della fidanzata: «Una parte del mio cuore è rimasta con te e non tornerà più»

di Luca Pardini
Speciale Scuola 2030