Ladri svuotano casa e cassaforte. Per il furto usano la chiave magica
Colpo in via Morandi: a fare l’amara scoperta la figlia della malcapitata
PISA. A compiere l’amara scoperta è stata la figlia, che è entrata in casa per controllare che fosse tutto in ordine. E si è accorta subito che qualcuno aveva fatto irruzione nell’abitazione. Da qui la chiamata alle forze dell’ordine e l’arrivo di una volante della polizia. Gli agenti durante il sopralluogo sono rimasti sorpresi dalla professionalità dei ladri, che hanno portato a termine il colpo senza lasciare alcun segno di effrazione. Il furto è avvenuto in zona via Garibaldi, precisamente in via Morandi, una strada a fondo chiuso dove sorgono diverse abitazioni. E proprio da una di queste i malviventi sono usciti con un discreto bottino.
La scoperta
Sono le 18 di martedì quando la figlia di una donna che abita in via Morandi arriva alla porta d’ingresso dell’appartamento della madre. La donna è assente dall’appartamento dalla serata di venerdì. Il peggiore dei presentimenti prende corpo quando la chiave entra nella serratura, ma non scatta. Non ci sono le mandate della chiusura, ma la porta si apre come se chi fosse uscito l’avesse chiusa senza far scattare gli ingranaggi metallici della blindatura. Poi un rapido giro nelle stanze e un’occhiata alla cassaforte confermano i sospetti. Qualcuno è entrato in casa e ha portato via tutto. Ecco che viene richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, che nel giro di pochi minuti arrivano sul posto.
Il bottino
Dall’abitazione di via Morandi mancano diversi monili d’oro, oltre a 200 euro in contanti. Ma le finestre – tutte protette da inferriate – sono perfettamente chiuse. E pure le inferriate sono intatte. Nessun segno di scasso. Non solo, anche la cassaforte, che è stata chiaramente aperta e svuotata non è stata in alcun modo danneggiata.
Le chiavi “magiche”
I ladri hanno utilizzato un sistema purtroppo in dotazione a molti topi d’appartamento. Si chiama bump key, o chiave magica. Le chiavi passepartout possono essere un unico strumento o una coppia di strumenti utilizzati per riprodurre il profilo della chiave di una serratura a doppia mappa senza che la chiave originale o la serratura stessa sia stata rimossa. Questi strumenti sono: un tensore, un piccolo strumento il cui scopo (come suggerisce il nome) mantiene la tensione sul supporto della serratura allo stesso modo in cui una vera chiave sarebbe girata in una serratura; e la softkey, chiavi a geometria variabile e denti mobili, che prendono la forma delle chiavi originali. Indipendentemente dalla soluzione scelta, il funzionamento della chiave passepartout rimane lo stesso. Viene inserito prima il tensore e poi la softkey, quindi viene scosso leggermente in modo che la vibrazione sposti il dente attivo nell’involucro aperto del tensore, che prende forma. Dopo l’utensile viene rimosso e viene ruotata la softkey sull’altro lato per ripetere il processo e simulare la seconda metà del profilo della chiave reale. Si ottiene quindi, in questo modo, una copia perfetta della chiave.
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