Il Tirreno

Pisa

Inferno in famiglia

Pisa, violenza sessuale contro la madre

di Pietro Barghigiani
Pisa, violenza sessuale contro la madre

Sotto processo un 48enne accusato di aver palpeggiato la mamma. L’aggressione con un coltello iniziata per una bistecca cotta male 

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PISA. L’evidenza della prova con accuse ritenute inconfutabili. È la premessa che ha indotto la Procura – pm Aldo Mantovani – a chiedere e ottenere dal gip il giudizio immediato per un 48enne pisano accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della madre 83enne.

La prima udienza è fissata tra un mese davanti al terzo collegio del Tribunale.

L’imputato, (omettiamo le generalità per tutelare la parte offesa, ndr) , arrestato a marzo in flagranza di reato dai carabinieri, nel frattempo è stato trasferito dal carcere Don Bosco a quello di Prato dove esiste da tempo una sezione dedicata ai detenuti che devono rispondere di reati sessuali.

Una storia dai contenuti scabrosi nella quale uno dei protagonisti invisibili è l’alcol che da anni segna l’esistenza del 48enne.

L’effetto scatenante sarebbe un pretesto all’apparenza banale, ma capace di scatenare una reazione delirante.

Una bistecca cotta male, secondo il figlio, avrebbe trasformato la discussione in un’aggressione.

Non solo la minaccia con un coltello verso l’anziana madre, ma anche un gesto sgradevole contro la pensionata, quello di costringerla a mangiare la carne portandola con forza alla bocca in un inseguimento concluso in camera da letto. È qui, secondo la denuncia della donna, che sarebbe avvenuto un approccio sessuale da parte del figlio con ripetuti palpeggiamenti.

Le urla hanno richiamato l’attenzione dei vicini, uno in particolare che ai carabinieri ha ricordato che spesso sentiva grida e litigi provenire da quella casa.

Sotto choc, la donna ha raccontato e fatto mettere a verbale l’origine della lite – «la bistecca è troppo cotta» le aveva urlato il figlio – con quello che ne è seguito dopo lo scontro in cucina e l’assalto in camera. Erano state le due figlie a correre in aiuto della mamma e a seguirla al pronto soccorso. Il racconto dell’anziana su altri episodi simili e le testimonianze dei vicini hanno convinto la Procura a chiedere un processo immediato contestando all’imputato numerosi casi di maltrattamenti verso l’anziana madrel


 

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