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Pisa

Telecamere mobili schierabili anche nelle proprietà private

Telecamere mobili schierabili anche  nelle proprietà private

Vecchiano, le mosse del Comune sulla sicurezza in via della Barra

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VECCHIANO. Riunione nella sala consiliare tra l’amministrazione comunale e i residenti di via della Barra con un punto all’ordine del giorno: la situazione della sicurezza urbana nella zona. Erano presenti, oltre al sindaco Massimiliano Angori e l’assessora alla Mobilità Mina Canarini, il comandante della Polizia Municipale Marcello Carrara e quello della Stazione dei carabinieri di Migliarino, Arturo Casella.

«Una delle novità annunciate anche in sede di riunione, messe a punto dalla nostra amministrazione è la messa a punto del nuovo regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza, approvato all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale – afferma Angori – . Questo documento, in pratica, stabilisce che su tutto il territorio comunale potranno essere posizionate telecamere modulari e mobili, con generazione di allarmi da remoto per il monitoraggio attivo del campo di ripresa. Gli apparati di videosorveglianza modulare mobile, conformi ai principi di privacy by design e default vengono posizionati secondo necessità, nei luoghi ricadenti anche in proprietà privata ma che possono essere teatro di illeciti, questi ultimi non altrimenti accertabili con le ordinarie metodologie di indagine».

L’assessora alla Mobilità, Mina Canarini spiega: «La nostra amministrazione è al lavoro sul tema della sicurezza urbana in via della Barra almeno dal 2018, così come chiarito anche dagli interventi delle forze dell’ordine presenti alla riunione; proprio il 2018, peraltro, è l’anno in cui abbiamo deciso anche di rendere il traffico viario nella strada a senso unico alternato, con la finalità di alleggerire qualsiasi tipo di traffico in questa zona, dove, attraverso l’apporto concreto della nostra Polizia Municipale abbiamo installato alcuni restringimenti fisici di carreggiata per indurre a rispettare il limite di velocità massima di 30 km/h e meglio proteggere i pedoni. Il sistema di videosorveglianza integrata che abbiamo approvato con il già citato regolamento, dunque, garantisce la finalità pubblica dell’intervento: infatti sia enti pubblici, anche non economici, e soggetti privati possono concorrere all’estensione e all’implementazione del sistema di videosorveglianza cittadino mediante l’acquisto diretto, l’installazione e la conseguente cessione al Comune della strumentazione utile ad integrare l’impianto esistente; il tutto previa la stipula di una convenzione approvata dalla giunta». La cessione al Comune avviene a titolo di piena proprietà: l’ente ne assumerà l’uso esclusivo e gli oneri conseguenti, tra i quali la manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi impianti e la proprietà medesima delle immagini.

Concludono Angori e Canarini: «Attraverso questo ulteriore passaggio realizzato con l’approvazione del regolamento è nostra intenzione andare ad incrementare sempre più la sicurezza urbana nella zona di via della Barra. A stretto giro sarà ripristinata la postazione video sorvegliata comunale dotata di lettore targhe. Infine, è già convocato un prossimo incontro in via della Barra, alla presenza delle forze dell’ordine e dei residenti per mettere a punto anche alcune azioni operative volte a scoraggiare sempre più i traffici illeciti collegati alla criminalità in questa area di territorio».

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