Il Tirreno

Pisa

San Piero, valanga di multe: «Giuste, ma nessun avviso»

di Francesco Paletti
San Piero, valanga di multe: «Giuste, ma nessun avviso»

I residenti scrivono al sindaco: «Pensi davvero alla sicurezza»

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PISA. Raffica di multe due mattine fa alle auto e ai motorini in sosta nelle vie Castagnolo e Scauro, le due strade di San Piero a Grado che conducono alla scuola media della frazione. E risveglio con amara sorpresa per molti residenti, quasi tutti proprietari dei mezzi multati, poiché posteggiati con almeno una parte del veicolo o del mezzo a due ruote che superava la linea che delimita la carreggiata. E conseguente sorpresa e irritazione per i cittadini sanzionati, alcuni dei quali ignari anche dell’esistenza del divieto di sosta.

«Pensi che io lascio l’auto lì, davanti a casa, dal 1981, non ho mai ricevuto una multa e ignoravo completamente il divieto, anche perché non c’è alcun cartello e i vigili, pur passando spesso, non avevano mai sanzionato nessuno» racconta una delle residenti multate.

Martedì mattina, infatti, è andata diversamente: «Sono arrivati verso le 9 e hanno cominciato a fare multe, alcuni che erano in casa hanno fatto in tempo a spostare il mezzo, ma c’è stato pure chi, come noi, non era in casa e così ci sono state comminate due sanzioni, una per l’auto e l’altra per il motorino di mio figlio, oltre a toglierci quattro punti dalla patente».

Seppur legittime, le multe hanno indispettito anche i residenti che non hanno ricevuto alcuna sanzione. Come Paolo Amato, che abita proprio in via di Castagnolo, e che ieri ha preso carta e penna e scritto direttamente al sindaco Conti. Per confermare sì «che i vigili hanno agito nel pieno rispetto del codice della strada» ma anche per esprimere il proprio disappunto: «Le persone che abitano a San Piero a Grado sono paesani che da decenni parcheggiano la loro auto davanti al cancello della loro abitazione – scrive -: se ora si ritiene che quest’abitudine possa arrecare un pericolo per chi transita, non sarebbe stato meglio avvisare prima in maniera bonaria i residenti?» .

In ogni caso, se l’obbiettivo dell’intervento fosse «stata la sicurezza stradale», allora per Amato ci sono diversi piccoli interventi inevasi da anni. «Mi permetto di ricordare – continua la lettera -che in fondo a via Castagnolo è presente una scuola media alla quale si arriva percorrendo sia la tessa via Castagnolo che via Scauro, strade sulle quali non è presente nemmeno un attraversamento pedonale per garantire la minima sicurezza ai nostri figli». Servirebbero anche dei «dossi, più volte richiesti pure dal sottoscritto, per rallentare la velocità dei veicoli dei genitori ritardatari o degli scapestrati di turno». E sarebbe, altresì, necessaria «un’adeguata segnaletica stradale che evidenzi la presenza di una scuola e sensibilizzi gli automobilisti a un comportamento più civile».


 

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