Il presidio
Pisa, l’accanimento seriale dei ladri contro il ristorante “Il Mercante”
Un furto consumato (3 euro di bottino) e uno tentato in appena tre giorni. Ma l'elenco delle intrusioni è sterminato
PISA. Un accanimento seriale contro un ristorante del centro che può concorrere al podio dei furti subìti.
Una competizione a cui viene iscritto ormai da mesi dai ladri che bersagliano “Il Mercante” in via dei Mercanti.
«Lunedì abbiamo avuto l’ennesimo furto al ristorante e questa notte, a soli due giorni di distanza, l’ennesimo tentativo di furto: siamo esasperati» è lo sfogo-appello della proprietà che meno di due mesi fa aveva già incassato l’incursione di un ladro uscito con un computer del 2012 e l’agenda delle prenotazioni.
Stavolta il bottino portato via da un bandito di corporatura smilza è di 3 euro. Un’ombra di quello che è un fondo cassa.
Ci sono due video che ritraggono il ladro muoversi nella notte e arrivare sull’obiettivo con una bicicletta.
Viene filmato mentre rovista al banco e svuota, si fa per dire, la cassa. Volto oscurato da uno scaldacollo e da un cappellino da baseball. Prima di febbraio, i ladri erano entrati a novembre, ma l’elenco delle intrusioni in cui i danni superano i bottini arraffati è lungo.
Più di un fotogramma offre il primo piano dell’uomo che fugge da via Battichiodi con un sacchettino in mano. All’interno le luci lo illuminano mentre cerca e sposta oggetti. Una manciata di secondi per un bilancio finale di 3 euro.
Dice Matteo Gavini, titolare con la compagna Ilaria: «È stata lei a denunciare pubblicamente l’ennesimo colpo. Sinceramente io ci ho rinunciato almeno tre furti fa».
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