Il Tirreno

Pisa

Verso le elezioni comunali

Pisa, per ora sono cinque i candidati a sindaco ma possono raddoppiare

di Francesco Loi
Pisa, per ora sono cinque i candidati a sindaco ma possono raddoppiare

Presentazione delle domande entro le 12 di sabato 15 aprile

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PISA. C'è una prima data “decisiva” verso le elezioni comunali del 14 e 15 maggio. Infatti, entro le 12 di sabato 15 aprile, dovrà essere consegnata alla segreteria generale del Comune di Pisa la documentazione necessaria per la presentazione della candidatura alla carica di sindaco e delle liste di candidati al consiglio comunale. In altre parole, dentro o fuori. Sono due le finestre temporali per presentare la documentazione: venerdì 14 aprile dalle 8 alle 20 e sabato 15 aprile dalle 8 alle 12.

A quel punto si conosceranno ufficialmente tutti i candidati a sindaco e le squadre a sostegno. Al momento i candidati sindaco sono cinque. Michele Conti corre per ottenere un secondo mandato. Al suo fianco, oltre ai partiti (Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia), anche due liste civiche: una porta il suo nome (Pisa al centro con Michele Conti) e l’altra dell’assessore Paolo Pesciatini (Sviluppo e Territorio-Pesciatini per Pisa).

Il centrosinistra per tornare ad amministrare Pisa punta sul civico Paolo Martinelli, sostenuto da Partito democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Sinistra Civica Ecologista e Riformisti. Nel limbo ancora il Movimento 5 Stelle, mentre il Terzo Polo schiera la cardiologa Rita Mariotti: a suo sostegno Azione, Italia Viva, Psi e Liberal Forum.

A sinistra Una Città in Comune e Unione Popolare spingono la candidatura di Ciccio Auletta, mentre Eleonora Carli ha annunciato la candidatura con Exit Sovranità per l’Italia.

Cinque candidati sindaco, dunque, che nei prossimi 15 giorni sulla carta (ma difficilmente in pratica andrà così) potrebbero persino raddoppiare. Un’eventualità riguarderà il Movimento 5 Stelle. I pentastellati pisani attendono il via libera da Roma per entrare subito nella coalizione di centrosinistra, ma devono tener conto di equilibri non semplici con le posizioni del livello regionale del movimento. Se non dovesse esserci l’accordo (per il primo turno), il consigliere comunale uscente Gabriele Amore sarebbe il candidato sindaco.

Valutazioni in corso anche per Patto Civico di Antonio Veronese, dove è slittata la scelta della candidatura.

L’assessore Pierpaolo Magnani (Lega) ha costituito una sua associazione “Pisa Punto Zero”, che deciderà nella prossima settimana se trasformare o meno in una lista elettorale, probabilmente subito pronta a entrare nella coalizione di centrodestra oppure autonoma, con lo stesso Magnani candidato sindaco.

Intanto l’ex assessore Andrea Buscemi annuncia: «Entro la prossima settimana il movimento Centro, che mi ha chiesto di candidarmi sindaco, presenterà i nomi delle persone che entreranno in lista e io scioglierò le mie riserve. Penso che la nostra sia davvero l’unica lista realmente “civica” che si presenterà alle elezioni».

Oggi presenterà la sua candidatura l’avvocato Edoardo Polacco per il Comitato Libertà Toscana, che si definisce «partito a carattere regionale di stampo federalista, autonomista, non secessionista».

Quanti saranno alla fine i candidati sindaco? Molto dipenderà dalle volontà politiche e dagli accordi intrecciati. Ma anche dalla possibilità di concretizzare le intenzioni, a cominciare dagli adempimenti burocratici necessari, non semplici, e dalla buona riuscita della raccolta firme per formalizzare candidature e liste.l

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