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La protesta

Pisa, il Tribunale fa le “strisce gialle” e si prende i posti auto in centro: residenti infuriati. Il sindaco: «Ho la soluzione»


	Un momento dell'incontro tra il sindaco, Michele Conti, e i residenti del quartiere San Francesco 
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Un momento dell'incontro tra il sindaco, Michele Conti, e i residenti del quartiere San Francesco 

Il palazzo di giustizia ha avuto l’ok del Demanio: l’incontro di Conti con i residenti e l’idea dell’amministrazione per evitare disagi e malumori

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PISA. I parcheggi in centro sono merce rara. Trovare posto per l’auto nel cuore della città – anche nelle aree destinate ai possessori di tagliando Ztl – è un’impresa non esattamente facile.

Ecco perché i residenti delle vie vicine al tribunale in questi giorni hanno montato la polemica quando hanno saputo che proprio il tribunale, chiedendo il permesso al demanio, proprietario della lingua d’asfalto che circonda il palazzo di giustizia, ha “trasformato” i parcheggi in aree di sosta esclusive per il tribunale.

Una situazione delicata, tanto che il sindaco, Michele Conti, ha deciso di incontrare i residenti sul piede di guerra del quartiere San Francesco per ascoltare le loro lamentele. Prendendo anche una posizione netta. Insieme a Conti, l’assessore all’urbanistica e mobilità, Massimo Dringoli. «Ho ascoltato con attenzione le richieste dei residenti della zona tribunale – dice il sindaco –, un’area del centro storico abitata da molte persone e densamente frequentata da utenti e professionisti che si devono recare in tribunale. Ritengo che trattandosi di un’area a uso pubblico, ovvero di una piazza e di strade in pieno centro storico, la cui gestione spetta al Comune per la manutenzione, la pulizia e la gestione della mobilità, sia necessario superare la proprietà demaniale e arrivare all’acquisizione della proprietà da parte del Comune, in modo che sia possibile gestire la sosta contemperando le esigenze dei residenti con quelle di servizio del tribunale. Avvieremo un’interlocuzione con la proprietà con lo scopo di arrivare all’acquisizione delle aree e risolvere definitivamente la questione dei parcheggi».

Così l’assessore Massimo Dringoli: «La proprietà demaniale dell’area intorno al tribunale era stata definita nel 1934, quando è stato costruito l’edificio. Escluso lo spazio verde attorno al tribunale, la piazza e le strade intorno devono essere di uso pubblico. Chi si occupa della manutenzione delle strade? Chi controlla la regolare sosta delle auto? Solo il Comune, tramite le proprie articolazioni, come Pisamo e Polizia Municipale – spiega Dringoli – ha la competenza per fare queste cose. Il tribunale ha fatto richiesta al demanio di tutti i posti auto che sono intorno al palazzo e per adesso quello che abbiamo ottenuto è solo che l’uso dei parcheggi sia limitato all’orario di servizio del tribunale e che quindi dalle 18.30 alle 7.30 di mattina siano a disposizione dei cittadini. Ma non basta: dobbiamo andare oltre e arrivare ad acquisire in pieno l’area per poterla gestire. Inoltre – conclude l’assessore alla mobilità – aggiungo che, trovandoci in pieno centro storico, tracciare una scritta enorme in giallo sul sedime della piazza, solo per indicare la proprietà dell’area, rappresenti una mancanza di rispetto per il decoro urbano». 

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