Pisa, controlli e soccorsi ad alta tecnologia: alla Guardia di Finanza consegnati i primi nuovi elicotteri
Durante la cerimonia riconoscimento ufficiale all’equipaggio che nell’agosto scorso salvò due scalatori e quattro escursionisti sulle Apuane
PISA. Il mare e la montagna. Il controllo, la prevenzione e il soccorso delle persone in difficoltà. Compiti (alcuni, tra i tanti) complessi su un territorio vasto e articolato. Che richiede quindi analoghe professionalità e tecnologie. È anche per questi motivi che la Sezione aerea della Guardia di Finanza di stanza sull’aeroporto militare di Pisa-S. Giusto, da ieri, vanta un altro primato: la disponibilità di un mezzo aereo di ultima generazione in grado di coniugare «esperienza e tecnologia» per usare le parole del comandante dell’Italia Centro Settentrionale della Guardia di Finanza, il generale Fabrizio Cuneo. A lui il compito di celebrare l’arrivo a Pisa del primo esemplare della nuova linea AW169 -MH-169 di elicotteri recentemente acquistati dal Corpo. E per l’occasione l’hangar della Guardia di Finanza a Pisa si è trasformato in un palco per ospitare le più alte cariche istituzionali regionali e provinciali, civili e militari: «Una festa – ha detto il comandante della Sezione aerea di Pisa, Massimo Anedda – alla presenza di ospiti importanti e questo ci fa piacere e ci riempie di orgoglio».
I riconoscimenti
Una cerimonia nel corso della quale ha trovato spazio il giusto tributo al personale che nell’agosto del 2022 ha contribuito a portare in salvo prima due scalatori e poi quattro giovani escursionisti dalle fiamme di un incendio scoppiato sulle Apuane (tra il Monte Pisanino ed il Monte Cavallo) durante una missione di addestramento e ricognizione. Un intervento decisivo, quello dell’equipaggio dell’elicottero HH412C, nell’occasione affiancato dai militari del soccorso alpino della Finanza di Abetone Cutigliano.
I nuovi mezzi
Costruito dalla Società Leonardo l’elicottero in dotazione alle “Volpi” – simbolo che contraddistingue il Servizio Aereo del Corpo – pisane, ha un peso di quattro tonnellate e mezzo per circa 15 metri di lunghezza, una velocità massima di 165 nodi (pari a 305 km/h) ed un’ampia capacità di carico (fino ad un massimo di 12 persone). Il mezzo è ad altissima tecnologia e rappresenta l’ultima frontiera del piano di ammodernamento dell’intera flotta aerea, avviato di recente dal Comando generale della Guardia di Finanza. Dotato di “pattini” al posto delle ruote, sarà impiegato per i diversi compiti: controllo per esigenze di polizia economico-finanziaria, pattugliamento marittimo e terrestre, ordine pubblico, soccorso e altre missioni di sicurezza comprese la ricerca in mare, contrasto dei reati ambientali. Tra le dotazioni l’avviso di prossimità con il suolo e anticollisione, un cockpit compatibile con l’uso di visore notturno, moderni sistemi di comunicazione satellitare e un verricello per la ricerca e il soccorso in montagna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
