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La superstrada

Pagamento del pedaggio in Fi-Pi-Li: secco no dal consiglio comunale di Pisa

Pagamento del pedaggio in Fi-Pi-Li: secco no dal consiglio comunale di Pisa

«Si rischia soltanto di spostare i problemi del traffico su altre strade»

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PISA. Netta presa di posizione del consiglio comunale di Pisa contro l’introduzione del pedaggio sulla Fi-Pi-Li. La discussione è stata avviata su iniziativa dei consiglieri di Forza Italia, Riccardo Buscemi e Virginia Mancini. «Forza Italia – dicono – è dal 2011 che conduce questa battaglia e finora la Regione Toscana ha desistito, ora però sembra che il progetto sia a un passo dalla sua realizzazione. È ferma intenzione infatti del governatore Giani costituire la Società Toscana Strade a cui affidare entro il 2024 la gestione e la manutenzione della Fi-Pi-Li, introducendo un pedaggio applicato solo ai tir e una ripartizione del 50% degli introiti da sanzioni degli autovelox per assegnare alla società entrate costanti. Si parla di flussi di annuali pari a 15 milioni di euro».

Il documento, approvato con il voto della maggioranza di centrodestra, dei 5 Stelle e del gruppo misto, il voto contrario di Diritti in Comune e la non partecipazione al voto del Pd, prende atto che «il pedaggio, attualmente previsto solo per i tir, non esclude l’estensione anche agli altri veicoli di trasporto e neppure alle autovetture, e che comunque costituisce una tassa indiretta per il consumatore finale visto che in Italia viaggia quasi tutto su gomma e che inevitabilmente il suo costo potrebbe essere scaricato sul prezzo finale della merce» e ricorda che «la Fi-Pi-Li è giornalmente attraversata da intensi flussi di pendolari, studenti, lavoratori e imprenditori, e che per aggirare l’eventuale pedaggio si potrebbe determinare lo spostamento del flusso di pendolari dalla superstrada alle altre strade comunali e provinciali non a pedaggio, determinandone così un possibile ingolfamento».

La mozione approvata dal consiglio valuta dunque negativamente l’ipotesi di ogni forma di pedaggio sulla Fi-Pi-Li, chiede alla Regione di evitarne l’introduzione e invita a chiedere al governo nazionale la compartecipazione allo stanziamento annuale delle risorse necessarie per garantire la manutenzione della strada, come avviene con Anas. «Prima di depositare il documento – dicono i consiglieri di Forza Italia – lo abbiamo condiviso con le associazioni degli autotrasportatori, che hanno chiesto un incontro di chiarimento alla Regione senza successo. Alla faccia della partecipazione tanto proclamata dal Pd anche a Pisa».

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