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Il circolo Acli di Marina di Pisa deve chiudere per lasciare spazio ad appartamenti
Il presidente provinciale, Andrea Valente: «Una soluzione è nei locali della parrocchia di Santa Maria Assunta»
PISA. «Abbiamo incontrato più volte l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto, l’allora economo della diocesi don Francesco Barsotti e il consiglio del circolo Don Bosco di Marina di Pisa per trovare una soluzione possibile allo spostamento del circolo in altri locali, non potendo più rimanere negli attuali per motivazioni oggettive». Parte da qui il presidente provinciale delle Acli, Andrea Valente, per ricostruire la vicenda che, all’inizio di marzo, porterà alla chiusura dello storico circolo marinese, che dovrà lasciare l’immobile attualmente occupato di proprietà della parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice per far posto a un complesso residenziale.
Una decisione che deriva dall’ingente debito accumulato dalla parrocchia, circa un milione di euro, per mutui e altre esposizioni dovute a lavori di ristrutturazione della chiesa e della canonica di Santa Maria Ausiliatrice.
«Auspichiamo vivamente che si tratti solo di una chiusura provvisoria perché un’alternativa potrebbe esserci – continua Valente–: nel corso dei numerosi incontri che abbiamo avuto in questi mesi erano stati individuati alcuni locali della parrocchia di Santa Maria Assunta, l’altra comunità parrocchiale di Marina, per i quali abbiamo presentato un progetto di riqualificazione a spese del circolo stesso». Se ne è parlato anche lo scorso 28 gennaio, «nel corso dell’ultimo incontro che abbiamo avuto con l’arcivescovo dal quale non abbiamo assolutamente ricevuto una risposta negativa – continua Valente –: monsignor Benotto, infatti, ci ha detto che il progetto da noi presentato sarà valutato insieme al nuovo parroco che dovrà essere nominato alla guida delle due comunità parrocchiali di Marina di Pisa». Per il presidente delle Acli provinciali, comunque, una cosa è certa: «Abbiamo fatto e faremo tutto il possibile perché Marina di Pisa non perda un presidio di socialità storico».
Intanto, però, c’è da liberare la sede attuale. Da qui l’appello di Valente: «Stiamo cercando spazi per collocare provvisoriamente il materiale presente all’interno dei locali, compresa una bellissima mostra fotografica sulla vita del circolo e della parrocchia negli ultimi 70 anni – conclude –. Chiediamo aiuto ai marinesi per trovare un magazzino in cui collocare i materiali e, eventualmente, anche per ospitare il circolo».
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