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Blitz a Sent’Ermete: cocaina e una pistola illegale nell’alloggio occupato da una coppia. Chi è l’uomo arrestato

di Pietro Barghigiani
Blitz a Sent’Ermete: cocaina e una pistola illegale nell’alloggio occupato da una coppia. Chi è l’uomo arrestato

Arrestato un 40enne nel blitz della Municipale in una casa popolare a Sant’Ermete. La compagna denunciata per detenzione di droga, sequestrata anche una carabina

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PISA. Stupefacenti e armi illegali in un alloggio occupato abusivamente da una coppia di italiani a Sant’Ermete. Lui è stato arrestato e portato al Don Bosco, lei solo denunciata.

L’irruzione

È l’esito del blitz degli agenti del nucleo operativo di sicurezza urbana guidati dal commissario Paolo Migliorini. Dopo aver acquisito una serie di voci circa un viavai sospetto in un appartamento che avrebbero dovuto essere sfitto, la Municipale si è presentata nel palazzo.

Abusivi

Nell’abitazione hanno sorpreso una coppia di italiani che non aveva titolo per stare lì. È iniziata la perquisizione e in cucina sono stati trovati 7 grammi di cocaina purissima, due bilancini elettronici di precisione e, nella camera da letto, una pistola calibro 6.35 funzionante e con la matricola abrasa, oltre a una carabina ad aria compressa. Inoltre, è stata sequestrata una somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. La cocaina una volta tagliata avrebbe consentito la confezione di un’ottantina di dosi «per un incasso di circa 1.600 euro nella stessa giornata» spiegano dal comando della Municipale di via Battisti.

I clienti

Su uno dei numerosi telefoni cellulari sequestrati alla coppia gli agenti hanno trovato espliciti messaggi di clienti in cerca di sostanze.

Serra illegale

In un altro appartamento nello stesso stabile, di cui la coppia aveva la disponibilità, era stata realizzata una serra attrezzata con lampade temporizzate per la coltivazione di canapa indiana per produrre marijuana.

Servizi sociali

A carico dell’uomo, Cristian Pellegrini, 40 anni, in affidamento in prova ai servizi sociali per precedenti condanne legate allo spaccio, l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio e per detenzione di armi clandestine, mentre alla compagna viene contestata solo la detenzione in concorso di stupefacenti.

Alloggi occupati

La Municipale ricorda che con l’irruzione a Sant’Ermete si allunga l’elenco degli appartamenti occupati abusivamente e liberati nel quartiere. Alloggi quasi sempre usati come basi per lo spaccio e che spesso finiscono nei radar del nucleo operativo di sicurezza urbana.

 

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