Pisa piange il prof Rossi: la storia dell’arte, i ragazzi del liceo e il dolore della sorella
Da alcuni mesi combatteva contro una grave malattia. È stato docente di disegno tecnico e storia dell’arte al liceo scientifico Dini
PISA. Una vita dedicata all’insegnamento e ai suoi tanti alunni. È morto il professor Massimo Rossi, pisano da sempre, per anni docente di disegno tecnico e storia dell’arte presso il liceo scientifico Dini di Pisa. Una vera e propria colonna portante per la scuola superiore cittadina che ha formato negli anni centinaia e centinaia di ragazzi. Massimo Rossi aveva 72 anni e combatteva da alcuni mesi contro una malattia severa, scoperta a maggio. Con determinazione e coraggio aveva intrapreso il cammino delle cure, ma nonostante le terapie il male è stato più forte di lui e in queste vacanze di Natale le sue condizioni di salute sono peggiorate.
In tanti, tra sabato 7 e domenica 8 gennaio, hanno voluto rendergli un ultimo saluto. La salma era composta presso le cappelline della Pubblica Assistenza di Pisa. Al fianco del docente fino all’ultimo c’è stata la sorella Gabriella, già infermiera presso l’ospedale di Pisa. Massimo Rossi era andato in pensione nel 2016. Un traguardo che desiderava molto, dopo un lungo percorso professionale al servizio della scuola e dell’insegnamento, dopo aver lavorato alcuni anni, all’inizio della sua carriera, nel settore della grafica pubblicitaria.
«Mio fratello – racconta la signora Gabriella – era una persona molto riservata, ma dal cuore grande. Abbiamo vissuto insieme questi ultimi mesi molto difficili, ma che allo stesso tempo ci hanno unito ancora di più». Il professor Rossi lascia un vuoto enorme anche nei tanti giovani, suoi ex alunni, conosciuti in più di 25 anni di insegnamento al Dini. «Era un professore severo, ma giusto», così lo ricordano i suoi tanti ragazzi che nel fine settimana hanno voluto stringere la mano alla sorella Gabriella e alle nipoti Valentina e Matilde, quasi a voler abbracciare simbolicamente il loro prof.
«Un calore e una stima che abbiamo percepito anche noi familiari – racconta ancora la sorella Gabriella –. Ci ha fatto molto piacere vedere i suoi ragazzi che sono venuti a trovarlo, ma anche i suoi tanti colleghi, tra i quali anche l’ex preside del Dini, Lia Marianelli. Per noi essere circondati da questo grande affetto è stato motivo di enorme consolazione e per questo ringraziamo tutti coloro che con un gesto e una parola hanno voluto portare il loro conforto».
La notizia della morte del professor Rossi si è sparsa tra i ragazzi nei giorni di sabato e domenica scorsi. Tante anche le testimonianze di affetto che i suoi ex alunni, molti dei quali già laureati e impegnati nel mondo del lavoro, hanno voluto affidare ai social.
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