Il Tirreno

Pisa

Dal tribunale

Falsi certificati medici, assolto il padre di Antonio Logli

di Pietro Barghigiani

	Valdemaro Logli 
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Valdemaro Logli 

Per lo stesso reato il figlio Antonio aveva patteggiato un anno. L’accusa: esami per il rinnovo patenti in assenza del dottore

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SAN GIULIANO. Un’assoluzione piena dall’accusa di aver falsificato i certificati medici in occasione delle visite per il rinnovo della patente nell’autoscuola di famiglia.

Valdemaro Logli, 87 anni, padre di Antonio che per lo stesso reato aveva patteggiato un anno, è uscito dal processo con una sentenza letta dal giudice onorario Paola Giovannelli di completa estraneità ai fatti contestati e risalenti in là nel tempo.

Difeso dall’avvocato Roberto Cavani, l’imputato era accusato del reato di falso ideologico in certificati medici.

La vicenda giudiziaria aveva che fare con l’autoscuola “Futura”, la ditta intestata a Roberta Ragusa e nella quale avevano voce in capitolo sia Antonio (condannato a 20 anni per omicidio e distruzione del cadavere della moglie, ndr) che il padre Valdemaro.

In pratica la contestazione mossa ai Logli era di aver fatto sostenere ad alcuni clienti la visita medica per il rinnovo della patente in assenza del dottore. Un esame sui generis che poi trovava la consacrazione dell’ufficialità con la firma a posteriori del medico (anche lui ha patteggiato, ndr) sulla idoneità degli automobilisti senza aver neanche visto gli esaminandi.

Ci fu anche un sequestro di atti nel luglio 2016, documenti riferiti all’attività di rinnovo delle patenti di guida. Un’inchiesta della Guardia di finanza e della sezione di polizia giudiziaria della polstrada mise nel radar degli investigatori cinque studi medici della provincia. Un esposto aveva indirizzato gli inquirenti su metodi e uffici da considerare con un occhio attento. Furono controllate le pratiche dei professionisti che collaboravano o avevano avuto rapporti con l’autoscuola “Futura”. La scrematura portò alle richieste di rinvio a giudizio. Logli figlio e il medico patteggiarono. Valdemaro affrontò il processo da cui è uscito con una piena assoluzione.


 

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