Il Tirreno

Pisa

Detenzione e sicurezza

Pisa, caos al Don Bosco. La denuncia del sindacato: «Un detenuto ha sfasciato tre celle»

Pisa, caos al Don Bosco. La denuncia del sindacato: «Un detenuto ha sfasciato tre celle»

Giuseppe Proietti Consalvi, vicesegretario generale Osapp: «In quel penitenziario assegnati troppi reclusi violenti»

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ancora eventi critici a danno della polizia penitenziaria vengono resi noti dal sindacato Osapp che riferisce in un comunicato che tra la giornata di sabato 26 novembre e la mattina di lunedì 28, un detenuto «ha tenuto in scacco il carcere di Pisa, distruggendo ben tre camere detentive, per futili motivi e per la sua chiara instabilità mentale».

Giuseppe Proietti Consalvi, vicesegretario generale della sigla sindacale, spiega che «ormai il carcere di Pisa è diventato il refugium peccatorum del provveditorato di Firenze, considerando che, oltre a eventi critici come questo, che sono durati ben tre giorni, sono ancora assegnati detenuti particolarmente violenti», eventi «sia nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria che della struttura», mentre «soltanto negli ultimi dieci giorni il competente ufficio detenuti del Provveditorato di Firenze, ha assegnato in quell'istituto, ben tre detenuti, con un totale di 250/300 eventi critici in altri istituti del distretto».

«Fatto ancora più grave - conclude Giuseppe Proietti Consalvi - oltre al mancato adeguamento della struttura, a questi detenuti l'amministrazione penitenziaria, ha ben pensato di non applicare il regime della sorveglianza particolare, né tantomeno ha ipotizzato un loro trasferimento in istituti strutturalmente idonei».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera