Meteo
Ragazzini rapinavano i coetanei con i coltelli: scatta il Daspo per non farli avvicinare a Pisa
Uno degli indagati si fece consegnare da un r agazzino i soldi dal portafogli alla stazione, l’altro usò la lama per avere una collanina a Marina
PISA. Accusati di rapina ed estorsione a coetanei, due minori residenti nel Pisano, già indagati dalla procura presso il tribunale dei minorenni di Firenze, non potranno frequentare per un anno i locali di piazza della Stazione a Pisa e di Marina di Pisa. A entrambi, si spiega dalla questura pisana, è stata notificata dalla divisione polizia anticrimine la misura di prevenzione del divieto di accesso a determinate aeree urbane del comune di Pisa, ovvero il Daspo cosiddetto Willy, disposto dal questore per 'l'elevata pericolosità sociale manifestata dai due destinatari" come emerso dalle indagini condotte dalla squadra mobile pisana.
Due gli episodi contestati ai due minorenni, entrambi già noti alle forze dell'ordine: in particolare uno dei due indagati "si sarebbe reso autore" nei mesi scorsi di una rapina aggravata ai danni di un coetaneo che si trovava davanti a un bar in piazza della Stazione: "Con atteggiamento aggressivo e minaccioso si sarebbe fatto consegnare la modesta somma di denaro che la vittima custodiva nel portafogli". All'altro minore una rapina aggravata dall'uso di un coltello, nei confronti di altro minore nei pressi di uno stabilimento balneare di Marina di Pisa: gli avrebbe preso una catenina in oro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
