Il Tirreno

Pisa

La città che cambia

Pisa Training Centre, variante ok: vota a favore solo la maggioranza

di Francesco Paletti
L’area interessata alla variante urbanistica
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L’area interessata alla variante urbanistica

Conti: «Non comprendo l’opposizione». Il Pd: «Adesso valutazioni difficili». Non è ancora l’ultimo atto perché adesso la proposta di variante dovrà essere pubblicata sul Burt

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PISA. Via libera in consiglio comunale all’adozione della variante urbanistica per la realizzazione del Pisa Training Centre, quella chiesta dal club nerazzurro per il nuovo centro sportivo che dovrà nascere a Gagno.

L’approvazione è arrivata con il voto compatto della maggioranza (18 favorevoli) e l’assenza delle opposizioni con il Pd che non ha partecipato al voto e il M5S assente alla seduta. Non è ancora l’ultimo atto perché adesso la proposta di variante dovrà essere pubblicata sul Burt, dopodiché dovranno trascorrere i 60 giorni previsti dalla normativa per la presentazione delle eventuali osservazioni che dovranno essere esaminate, dedotte e controdedotte. Quindi il testo tornerà in consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

L’obiettivo di Palazzo Gambacorti è arrivarci entro la fine dell’anno e quello di ieri è senz’altro un passo avanti netto in quella direzione. Lo ha sottolineato anche il sindaco Michele Conti alla fine della votazione, puntando anche l’indice sul comportamento dell’opposizione: «Il consiglio comunale, con i soli voti dei consiglieri di maggioranza, ha approvato l’adozione della variante urbanistica per la realizzazione del “Pisa training centre” in Gagno, una variante importante per il Pisa Sporting Club che ha proposto il progetto, ma anche per la città, poiché si tratta di un’occasione per riqualificare un’area vicino a Piazza dei Miracoli che ospiterà tanti giovani talenti del mondo dello sport – ha spiegato – . Non ho compreso, sinceramente, l’atteggiamento dell’opposizione che alla prova dei fatti ha disertato la votazione preferendo non esprimersi su questo importante atto. Ognuno si assume le proprie responsabilità, noi andiamo avanti nell’interesse di Pisa».

Obiettivi e significato della delibera adottata, invece, li ha chiariti l’assessore all’urbanistica Massimo Dringoli: «La proposta di variante riguarda la destinazione urbanistica dell’area, che attualmente è più o meno per metà destinata a parco pubblico e per la parte restante a verde sportivo poiché il Pisa Sporting Club, il 1° agosto scorso, ha chiesto di estendere il verde sportivo a quasi tutta l’area – ha spiegato -: non stiamo discutendo del progetto dato che quest’ultimo dovrà proporlo la società nerazzurra, ma del documento propedeutico alla sua realizzazione e alla tutela dell’interesse pubblico». Anche il Pd concorda sull’importanza dell’intervento ma non si esprime sulla variante «perché il testo presentato non consente di dare un giudizio definitivo – ha detto l’ex assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli-: è un investimento importante, ma la partita vera si giocherà nel piano attuativo dove si definirà il dettaglio urbanistico dell’intervento e i collegamenti con il resto del quartiere. Ora è difficile fare valutazioni approfondite e per questo sospendiamo il giudizio».

 

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