Meteo
Pisa, Daniela e l’allarme dipendenti: «Offro lavoro nel mio ristorante ma non si presenta nessuno»
La titolare della Pergoletta da diversi mesi cerca personale per il suo locale. «Nella mia lunga carriera non mi era mai capitata una situazione come questa»
PISA. «Offro lavoro a tempo indeterminato, ma nessuno si presenta». Parola di Daniela Petraglia, chef e titolare del ristorante La Pergoletta, nonché presidente di Confristoratori aderenti a Confcommercio Provincia di Pisa, che da diversi mesi cerca personale per il suo locale, un punto di riferimento nella ristorazione pisana.
Una ricerca, la sua, svolta a 360 gradi con annunci vari, compreso l’interessamento della nuova agenzia per il lavoro costituita recentemente da Confcommercio, per assumere un responsabile di sala e un cameriere. Ma nonostante i tentativi, per la verità moltissimi, nessuno si presenta. «Nella mia lunga carriera, iniziata nel 1986 – dice l’imprenditrice – non mi era mai capitata una situazione come questa. Come operatrice della ristorazione, parlando anche a nome di tanti miei colleghi, trovo grandissima difficoltà a reperire figure professionali da inserire stabilmente nel mio staff».
Eppure la ristorazione pisana da mesi ha ripreso a navigare a gonfie vele. Nonostante il rincaro delle bollette legate ai consumi dell’energia elettriche e del gas, il settore è in grado ancora di dare prospettive ai titolari e ai dipendenti. «Offro un lavoro stabile, retribuito e assicurato con un contratto a tempo indeterminato per due figure di sala – dice Petraglia – ma non ricevo alcuna offerta, se non poche persone senza un’adeguata qualifica. Purtroppo nessuno sembra essere più interessato a lavorare nei locali e pensare che un tempo da me c’era la fila per avere un posto come questo».
I motivi? Per Petraglia una serie di concause. «La crisi, in verità, era già emersa prima del Covid – dice ancora la ristoratrice –. La pandemia non ha fatto altro che accentuare questo fenomeno. Durante i lunghi mesi di stop per colpa del virus in molti hanno assaporato il piacere di restare a casa. Di condividere con i propri familiari le festività, il sabato sera, avere più tempo libero. Una problematica che noi operatori conosciamo bene, sulla quale in questi mesi di ripartenza ci siamo interrogati a lungo, arrivando alla conclusione di venire incontro alle richieste del nostro personale ripartendo i carichi di lavoro su più persone e permettendo così al personale di avere più ore libere. Il secondo aspetto è legato invece al reddito di cittadinanza. Si preferisce guadagnare di meno con i sussidi di Stato, magari facendo qualche lavoretto in nero, ma senza una prospettiva certa».
Le offerte restano sulla carta e un’intera categoria è in affanno. «Come presidente di Confristoratori – conclude Petraglia – posso testimoniare come sia difficoltoso reperire personale nel settore, da Pisa alla Valdera, passando per Volterra e la Valdicecina. Molte attività hanno dovuto dimezzare i turni, altre aprire la stagione in ritardo. Un fenomeno che mette paura e allo stesso tempo non permette di formare nuove figure professionali».
Chi fosse interessato all’offerta di lavoro può scrivere a info@ristorantelapergoletta.com o apl@confcommerciopisa.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
