Il Tirreno

Pisa

La proposta

«Nei locali della Paradisa gli alloggi dei carabinieri»

di Francesco Loi
La valutazione della Paradisa, quasi 18mila mq, sfiora i 14 milioni di euro
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La valutazione della Paradisa, quasi 18mila mq, sfiora i 14 milioni di euro

Nuova base militare: proposta del sindaco all’Arma

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PISA. Spunta anche l’idea della Paradisa nel contesto dei dialoghi in corso per la collocazione della nuova base dei reparti speciali dei carabinieri. Se l’ipotesi del Cisam resta la principale per le aree dedicate alle esercitazioni, durante l’ultimo incontro in Comune una delle richieste dell’Arma ha riguardato spazi per le abitazioni dei militari.

«Siccome siamo per il non consumo di suolo abbiamo proposto la famosa Paradisa, proprietà Invimit, che ha il vantaggio di essere vicino ai servizi e all’ospedale di Cisanello», ha detto il sindaco Michele Conti.

Una vicenda annosa, quella della Paradisa a Pisanova, da tempo in stato di abbandono. Invimit, la società proprietaria (che fa capo al ministero dell’Economia), sta cercando soggetti, di fatto fondi immobiliari, in grado di dare una nuova prospettiva ai tre fabbricati che compongono il complesso, sempre più in preda all’incuria. Il presidente di Invimit, Trifone Altieri, all’inizio dell’anno aveva scritto a Conti che gli aveva chiesto informazioni sul destino della struttura. Altieri ha detto al sindaco che per la Paradisa «avrebbero ipotizzato uno studentato o una residenza per anziani. E che starebbero interloquendo con fondi immobiliari che dovrebbero occuparsi dello sviluppo».

La valutazione della Paradisa, quasi 18mila mq, sfiora i 14 milioni di euro. Fino al 2009 era il simbolo dell’accoglienza universitaria pisana. Con 522 posti letto, prima dell’apertura del complesso dei Praticelli, a Ghezzano, in Toscana era la più grande casa dello studente. Era stata costruita nel 2000 per accogliere i pellegrini del Giubileo. Inizialmente di proprietà dell’Inail, nel 2003 venne affittata dall’Azienda regionale per il Diritto allo studio universitario (Dsu), che l’ha gestita fino al 2009, per poi restituirla al legittimo proprietario lamentando carenze strutturali. Infine, in un passaggio interno allo Stato, la cessione alla Investimenti immobiliari italiani, Invimit. Nel 2013 anche “Striscia la notizia” si occupò della vicenda con il famoso biker Vittorio Brumotti che, partendo da Piazza dei Miracoli, si presentò alla Paradisa per fare le sue acrobazie negli edifici di Pisanova.

«Uno schiaffo alle centinaia di studenti e studentesse che, pur avendone diritto, non hanno un alloggio nella nostra città», risponde Ciccio Auletta, consigliere comunale di Diritti in comune. «Oggi proprietaria della Paradisa è Invimit che, abbiamo scoperto grazie a nostre interpellanze, sta trattando con alcuni fondi di investimento immobiliare interessati agli edifici per trasformarli in alberghi per studenti, cosa molto diversa dalle residenze studentesche, oppure in Rsa – prosegue –. Da anni ci battiamo invece per il recupero di questo immobile come residenza studentesca, affinché quei 500 alloggi, lasciati da oltre dieci anni nel più totale abbandono vengano recuperati attraverso un accordo tra Invimit e l’Azienda Regionale per il Diritto allo studio, per dare finalmente una risposta alla cronica carenza di alloggi per i borsisti».


 

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