Il presidio
Ruba valigie ai turisti e picchia un carabiniere: arrestato
Un ventenne è finito in manette per furto aggravato in concorso, lesioni e resistenza e violenza a pubblico ufficiale
PISA. È arrivato in Italia a giugno e dopo neanche due mesi di soggiorno ha collezionato il suo primo arresto.
Un novizio della microcriminalità, sconosciuto sulla piazza pisana, che è stato bloccato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile mentre con due complici, scappati all’arrivo dei militari, aveva appena rubato alcune valigie all’interno di un’auto di turisti parcheggiata dalle parti della chiesa di San Zeno.
Bricky Yessine, 20 anni, tunisino, è finito in manette per furto aggravato in concorso, lesioni e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
All’arresto i carabinieri sono arrivati durante un servizio di controllo in centro, soprattutto nelle zone dove i turisti sono soliti lasciare le auto per fare un giro o appoggiare i bagagli nei pressi degli alberghi prima di andarsene.
Yessine con due complici si è misurato con una delle specialità più sgradevoli per l’immagine turistica di Pisa, il saccheggio di borse e valigie ai danni di turisti.
L’altro giorno, dopo aver mirato il bersaglio da colpire, i tre hanno forzato la vettura e una volta scaricato il bottino sono stati interrotti dall’arrivo dei carabinieri in borghese.
Due sono riusciti a fuggire. Yessine è stato placcato da un militare che ha ricevuto una reazione violenta da parte del tunisino che fino alla fine ha cercato di evitare l’arresto divincolandosi e scalciando. Dopo una notte in camera di sicurezza, ieri mattina il 20enne è comparso in Tribunale per la direttissima. Il giudice Giovanni Zucconi ha convalidato l’arresto disponendo la custodia in carcere per il giovane, clandestino e senza fissa dimora, difeso d’ufficio dall’avvocato Francesca Puglisi.
L’altro arresto di giornata dei carabinieri è avvenuto al supermercato Esselunga dove un cliente è stato fermato dal personale con l’accusa di furto aggravato.
Stefano Viviani, 58 anni, di Pisa, dopo aver rubato un zaino all’interno del supermercato lo aveva riempito di bevande e birre per una spesa di 61 euro.
Difeso dall’avvocato Luisa Rita Sacheli, anche per Viviani il giudice ha convalidato l’arresto disponendo per il 58enne l’obbligo di firma in attesa del processo.
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