Il Tirreno

Pisa

Il cuore di Luca batte per i bambini in fuga: donati libri e materiale didattico

Roberta Galli
Luca Ravagni
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Luca Ravagni

Consegnati da Ravagni, titolare de Il Birillo, alla Croce Rossa. «Nei loro occhi c’è la sofferenza, ho regalato qualche sorriso»

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PISA. «L’ho fatto per aiutare i bambini ucraini in difficoltà sul nostro territorio, per questo invito tutti a donare qualcosa. Più siamo ed insieme possiamo sostenere chi ha perso tutto a causa della guerra». Luca Ravagni, 53 anni, presidente di ConfLitorale aderente a Confcommercio Provincia di Pisa, titolare della libreria-cartoleria Il Birillo di Marina di Pisa (con una sede anche a Tirrenia), non ci ha pensato due volte ed ha aperto il suo cuore alla solidarietà, aderendo all’iniziativa “Molto con Poco”.

Una grande raccolta, promossa da Il Tirreno, insieme a Confcommercio Provincia di Pisa e Confcommercio Livorno, per raccogliere generi alimentari, di prima necessità, medicinali e fondi da consegnare ai profughi in Romania e in Polonia e ai rifugiati ospiti sul nostro territorio, attraverso la rete del volontariato locale.

Ed è in quest’ottica che Ravagni ha consegnato alla Croce Rossa di Pisa libri e materiale didattico, adatto soprattutto ai più piccoli. «Ho pensato ai bambini, alle enormi difficoltà che hanno incontrato nel lasciare il loro Paese e arrivare fino qui – afferma Ravagni – alla sofferenza provata dopo aver visto con i loro occhi tutto quell’orrore, e così, nel mio piccolo, ho pensato di fare qualcosa di concreto soprattutto per loro. Anche a Tirrenia, in alcune strutture alberghiere, ci sono ospiti famiglie di rifugiati con minori al seguito, ed è a loro che andato il mio pensiero. Volevo regalare ai più piccoli un sorriso e spero di esserci riuscito».

L’idea si è materializzata attraverso libri, ne sono stati scelti una serie, alcuni anche adatti ai ragazzini più grandi, insieme album da disegno da colorare, risme di carta e tanti pennarelli e matite per dare spazio alla fantasia. Il materiale è stato imballato dallo stesso Ravagni e consegnato alla Cri del litorale. «Non credo di aver fatto niente di speciale – sottolinea l’imprenditore – ma di aver contributo ad una giusta causa. Nei giorni scorsi presso il mio negozio sono venuti alcuni profughi per il disbrigo e l’attivazione delle ricariche telefoniche e ho letto nei loro occhi tanta tristezza. La guerra non risolve il problema, è solo un massacro dove le prime vittime sono i civili costretti a scappare, senza più un futuro davanti, ma con tanto dolore dentro che sarà difficile cancellare».

Luca Ravagni non è nuovo ad atti di generosità. Anche in occasione dell’ultima iniziativa di Natale legata al “regalo sospeso”, promossa sempre da Il Tirreno e Confcommercio Provincia di Pisa, si era impegnato in prima persona affinché più di un bambino avesse sotto l’albero un dono da scartare. «E sempre animato da questo spirito di solidarietà – conclude Ravagni – ho voluto aderire a “Molto con Poco”, questa volta per l’Ucraina».

La raccolta dei fondi è aperta a tutti fino al 18 aprile. Una vera e propria macchina della solidarietà che avrà come braccio operativo le associazioni del territorio che avranno il compito di consegnare gli aiuti. Hanno aderito: Misericordia di Pisa e Misericordia di Livorno, Pubblica Assistenza di Pisa, Svs Pubblica Assistenza di Livorno, Croce Rossa di Pisa e di Livorno e Caritas di Livorno. Già in questa prima settimana di raccolta sono arrivati tantissimi aiuti a dimostrazione della grande generosità dei pisani e dei livornesi, insieme agli imprenditori che aderiscono a Confcommercio.

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