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Pisa

Politiche Scolastiche 

Asili nido, cambia la gestione. «Qualità e continuità educativa»

Sandra Munno, assessora alle politiche scolastiche
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Sandra Munno, assessora alle politiche scolastiche

Il servizio passa alla cooperativa sociale Aldia dopo una lunga gara e contenziosi Munno: ora il cambio per sfruttare la pausa pasquale per gli adempimenti tecnici

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PISA. A partire dal 14 aprile, i nidi comunali a gestione indiretta del Comune di Pisa saranno gestiti dal nuovo appaltatore, la cooperativa sociale Aldia, dopo la gara di appalto che si è svolta nel 2021 e che ha portato all’esito in questi giorni. «I tempi di aggiudicazione del servizio hanno purtroppo risentito del contenzioso con il precedente gestore, con giudizio cautelare risoltosi a favore del nuovo aggiudicatario», dice l’assessora alle politiche scolastiche Sandra Munno.

«Dovendo rispettare i tempi della procedura – sottolinea l’assessora – abbiamo valutato di concentrare nel periodo delle vacanze pasquali gli opportuni adempimenti tecnici, affinché non possa verificarsi alcun disguido nell’accoglienza dei bambini e delle bambine al rientro dal periodo di vacanza».

Come già previsto nel bando per la gestione del servizio «alla cooperativa entrante – prosegue Munno – è richiesta una totale aderenza ai valori, ai principi e agli orientamenti pedagogici diffusi nel territorio comunale, in continuità con l’esperienza vissuta finora, e nel rispetto del progetto educativo che porta avanti il Comune di Pisa in tutte le sue strutture. A questo proposito sottolineo che il progetto educativo è oggetto stesso del capitolato del bando pubblicato e tutti potranno verificare quanto esso stia a cuore a questa amministrazione. Quel progetto educativo che i genitori temono di perdere – insiste – è il progetto educativo del Comune di Pisa, non del gestore, e quindi nel cambio nulla dei piani educativi previsti verrà modificato».

«Voglio esprimere rassicurazioni – continua l’assessora – a tutti i genitori sulla qualità e sulla continuità educativa del servizio. L’amministrazione comunale ha investito sulla qualità dei servizi educativi e il nuovo appalto non fa che introdurre miglioramenti del servizio, come una maggiore compresenza del personale educativo ed ausiliario e acquisti di nuovi arredi e attrezzature. La cooperativa Aldia che si è aggiudicata il servizio è una realtà che da anni lavora sul territorio nazionale nell’ambito dei servizi educativi alla prima infanzia, garantendo solidità e affidabilità. Per garantire la continuità del progetto e del personale educativo il Comune ha inserito nel bando la sottoscrizione della clausola di salvaguardia affinché il nuovo gestore assorba tutto il personale presente nei nidi, mantenendo le stesse condizioni lavorative».

«L’amministrazione comunale – conclude Munno – seguirà con attenzione il passaggio e avrà cura di monitorare l’avvio di questa nuova gestione, facendosi garante sulla continuità del progetto educativo di riferimento».

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