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Pisa

Bianchi e con vetrate “panoramiche” entrano in servizio i nuovi bus urbani

Danilo Renzullo
Bianchi e con vetrate “panoramiche” entrano in servizio i nuovi bus urbani

Primi 4 pullman su 19 totali, costo di 210mila euro ciascuno. Autolinee Toscane: l’obiettivo è svecchiare il parco mezzi

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PISA. Una nuova livrea per un diverso modo di viaggiare. Vetrate “paesaggistiche” e motori a basso impatto ambientale. Entreranno in servizio martedì prossimo i primi autobus urbani targati Autolinee Toscane. Quattro nuovi veicoli, inizialmente utilizzati in aggiunta ai bus in circolazione e successivamente in sostituzione di altrettanti mezzi del vetusto parco in uso a Pisa e provincia.

Non più arancio, colore che da sempre contraddistingue il servizio di trasporto pubblico locale su gomma cittadino, ma una livrea bianca a differenziare gli autobus del servizio urbano (stesso colore che sarà adottato su tutto il territorio regionale) da quelli extraurbani, che manterranno il classico colore blu.

Quelli che la prossima settimana debutteranno sulle strade pisane saranno i primi dei 19 mezzi che entro il 2022 l’azienda di trasporti destinerà alla provincia di Pisa (tra urbani ed extraurbani) inaugurando il processo di svecchiamento del vetusto parco mezzi circolante su tutto il territorio pisano. Su 248 autobus in servizio, ben 133 superano i 15 anni di età ed altri 33 hanno un’età compresa tra i 9 ed i 15 anni.

«Lo svecchiamento del parco è una necessità per offrire maggiore qualità e sicurezza, oltre a per ridurre emissioni ed inquinamento – sottolinea il presidente di Autolinee Toscane, Gianni Bechelli –. L’obiettivo è dimezzare la media di età degli autobus in Toscana, che oggi si attesta sui 12 anni, ed adeguarla agli standard europei che oscillano tra i 6 ed i 7 anni. Un processo tangibile del cambiamento che, passo dopo passo, realizzeremo nel trasporto pubblico su gomma della Toscana».

Un processo che da Pisa parte con l’arrivo di quattro bus modello Conecto Mercedes-Benz euro 6 (la categoria più bassa in termini di emissioni) prodotti da EvoBus Italia. Circa 210mila euro l’investimento per ogni mezzo, parte dei 40 milioni che Autolinee Toscane investirà nel corso dell’anno per mettere in servizio oltre 200 bus in Toscana (a questi si aggiungeranno altri mezzi che la società acquisterà per conto di Regione ed enti locali con i contributi derivanti dai fondi del Piano nazionale strategico della mobilità sostenibile e del Pnrr). Si tratta di bus di 12 metri di lunghezza con una capienza massima di 108 passeggeri (26 a sedere). Tutti sono accessibili a persone non deambulanti e forniti di sedili passeggeri anti-vandalo. I mezzi vantano anche un sistema di ricambio d’aria permanente (ciclo completo ogni 2-4 minuti) ed ampie vetrate che permettono di immagazzinare maggiore luce naturale ed ai passeggeri di osservare con più facilità l’esterno.

«Inizia un nuovo percorso con l’arrivo dei primi nuovi mezzi, moderni, più sicuri e confortevoli ed a bassissimo impatto ambientale – sottolinea il sindaco Michele Conti –. Un primo importante passo da cui prende avvio un percorso di rinnovamento che porterà progressivamente allo svecchiamento del parco mezzi. Siamo di fronte ad una ripartenza del servizio di trasporto pubblico locale per consentire ad un numero sempre maggiore di cittadini di utilizzare il sistema della mobilità pubblica».

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