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Un successo il corteo dell'8 marzo a Pisa, in 600 scendono in piazza
Bandiere della pace e dell'Ucraina, oltre al colore viola di Non Una di Meno. Slogan contro la violenza di genere
PISA. Sesto sciopero internazionale per l'8 marzo, con un'importante partecipazione a Pisa di 600 persone scese in piazza per protestare contro la violenza e la disparità di genere. In corteo cittadine e cittadini, studentesse e studenti e diverse sigle dell'associazionismo, sia locale che nazionale.
Il corteo si è radunato in piazza Vittorio Emanuele attorno alle 16.30, percorrendo in un giro ampio le vie della città per poi tornare in centro. In corteo anche le esponenti della Casa della donna di Pisa che sfilano dietro un grande striscione con la scritta "Fuori la guerra dalla storia".
Durante il corteo sono stati sono toccati temi di attualità scandendo slogan contro la violenza di genere, contro le recenti morti sul lavoro e per chiedere una società maggiormente inclusiva verso i migranti. Si è discusso, tramite delle testimonianze pisane, anche del tema della violenza istituzionale, con i casi delle madri che vengono separati dai figli con l'alienazione parentale.
Qualche disagio per il traffico sull'Aurelia, con la normale viabilità fermata per circa mezz'ora a Porta a Mare.
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