Italia
Pisa-Firenze, faccia a faccia tra Ziello e Giani a Montecitorio
Incontro in occasione della prima votazione per il Presidente della Repubblica Il deputato: ho chiesto che si progetti la velocizzazione della linea ferroviaria
PISA. Il dibattito sulle infrastrutture (che non ci sono) nel territorio pisano arriva anche in un luogo, e in un contesto, decisamente particolare. Il faccia a faccia tra il deputato della Lega, Edoardo Ziello, e il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha avuto infatti come scenario Montecitorio in occasione della prima votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica.
«Nel transatlantico della Camera dei Deputati ho incontrato il governatore Giani – racconta Ziello –. Durante la conversazione gli ho posto la questione delle infrastrutture e più in particolare la necessità che la Regione si faccia promotrice, considerando la sua competenza in materia, di elaborare un progetto di velocizzazione dell’asse ferroviario compreso tra Pisa e Firenze, sfruttando l’imminente soppressione dell’ultimo passaggio a livello di Putignano di cui mi sono occupato insieme al viceministro alle Infrastrutture, Alessandro Morelli».
La tematica dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) – aggiunge Ziello – si aggancia inevitabilmente anche alle infrastrutture ferroviarie di cui la nostra costa ha bisogno. La competenza programmatica riguarda in prima battuta la Regione , che insieme alle Ferrovie deve tracciare le priorità degli investimenti sul territorio regionale. La nostra città ha ottenuto ben 65 milioni proprio dal Pnrr, grazie alla visione lungimirante del sindaco Michele Conti e in un contesto virtuoso come il nostro sarebbe opportuno che la Regione accompagnasse questi investimenti con la messa in campo di un progetto parallelo funzionale all’ammodernamento dell’asse ferroviario Pisa-Firenze».
Ma com’è andato il faccia a faccia con Giani, secondo Ziello? «Da parte del governatore ho avuto rassicurazioni su un suo impegno, ma non vorrei che utilizzasse lo stesso approccio adottato sulla Cittadella Galileiana, vicenda in cui il Comune di Pisa sta ancora aspettando 2,5 milioni di euro dalla Regione».
Il deputato della Lega replica poi all’ex sindaco Marco Filippeschi: «Fa specie leggere le affermazioni dell’ex sindaco del Pd sulle infrastrutture quando afferma che “non c’è mai stato niente nei cassetti della Regione da poter essere presentato per ottenere i finanziamenti del Pnrr”. Bisognerebbe che l’ex primo cittadino spiegasse bene questa carenza della Regione al suo partito in città che confonde la progettazione del sindaco Conti, con cui arrivano finanziamenti, con il nulla progettuale della Regione che come al solito condanna il territorio della costa ad un’inaccettabile marginalità».
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